Con una spesa pro capite che supera i 22.900 euro, questo piccolo comune montano delle Marche, a oltre 750 metri di altitudine, registra un valore straordinariamente elevato, tipico dei centri di piccolissima dimensione (363 abitanti) in aree interne. Il dato, ben al di sopra di qualsiasi media provinciale o nazionale, riflette le sfide della gestione dei servizi essenziali in contesti montani con bassa densità abitativa, dove i costi fissi si ripartiscono su un numero esiguo di contribuenti.