Classifica dei comuni di Pesaro e Urbino
per saldo di bilancio per abitante

Classifica Saldo di Bilancio per Abitante nella Provincia di Pesaro e Urbino (PU) La classifica dei comuni della provincia di Pesaro e Urbino (PU) per saldo di bilancio pro capite rivela una situazione finanziaria complessa, con tutti i primi dieci comuni in territorio negativo. In cima alla graduatoria, con il disavanzo più marcato, si trovano Frontino (-1.188,91 €/ab.), Belforte all'Isauro (-882,94 €/ab.) e Isola del Piano (-854,21 €/ab.). Con una popolazione media provinciale di circa 350.000 abitanti distribuita su 50 comuni, i dati evidenziano le sfide dei piccoli centri, spesso collinari o montani, nel bilanciare entrate e spese, mostrando una marcata disparità territoriale rispetto alle realtà più grandi e strutturate.
187 €/ab.
Media provinciale
123 €/ab.
Mediana
-1 189 €/ab.
Max. — Frontino
527 €/ab.
Min. — Monte Porzio
49 comuni classificati per saldo di bilancio per abitante decrescente. — Aggiornato il
Filtra per dimensione del comune
#1 Frontino
-1 189 €/ab.

Con un saldo negativo di quasi 1.190 euro per ogni residente, questo piccolo borgo collinare delle Marche, inserito nel circuito dei Borghi più belli d'Italia, presenta un quadro finanziario estremo. Le spese pro capite, superiori a 18.250 euro, sono molto al di sopra della media nazionale e provinciale, riflettendo probabilmente gli investimenti necessari per la conservazione del patrimonio storico e la fornitura di servizi essenziali in un contesto di forte limitazione demografica, con appena 290 abitanti.

#2 Belforte all'Isauro
-883 €/ab.

Situato in entroterra collinare, il comune registra un disavanzo di circa 883 euro per abitante. Le entrate pro capite, sotto i 5.750 euro, appaiono contenute se confrontate con le medie di comuni di dimensioni simili, mentre le spese superano i 6.600 euro. Questo gap può essere legato alle caratteristiche di un centro di piccole dimensioni (728 abitanti), dove i costi fissi per i servizi alla comunità pesano in modo significativo su una base imponibile ridotta.

#3 Isola del Piano
-854 €/ab.

Nel cuore della collina marchigiana, il bilancio mostra un deficit di oltre 854 euro pro capite. Nonostante entrate per abitante relativamente sostenute (circa 11.090 euro), le uscite si attestano a quasi 11.880 euro. Questo squilibrio, in un comune di appena 517 residenti, potrebbe essere influenzato dalla necessità di mantenere un'adeguata offerta di servizi pubblici in un territorio a bassa densità abitativa, con costi di gestione che non sempre trovano copertura nelle entrate ordinarie.

#4 Macerata Feltria
-758 €/ab.

Anche questo comune, riconosciuto tra i Borghi più belli d'Italia e situato in area collinare, naviga in acque finanziarie difficili con un disavanzo di 758 euro per abitante. Le entrate pro capite (circa 4.935 euro) sono piuttosto basse, mentre le spese si avvicinano ai 5.680 euro. Per un centro di quasi 1.900 abitanti, la sfida è bilanciare la tutela e valorizzazione del ricco patrimonio storico-culturale con la sostenibilità della spesa corrente.

#5 Carpegna
-492 €/ab.

Comune di montagna noto per il suo paesaggio appenninico, presenta un saldo negativo di circa 492 euro a residente. Il divario tra entrate (6.068 €/ab.) e spese (6.572 €/ab.) è meno ampio rispetto ai primi in classifica, ma resta significativo. Il contesto montano, con le sue specifiche esigenze di manutenzione della viabilità e dei servizi in condizioni climatiche spesso impegnative, incide sulla struttura dei costi per i suoi 1.674 abitanti.

#6 Lunano
-478 €/ab.

In area collinare, il comune evidenzia una delle situazioni con le entrate pro capite più basse della top ten (circa 3.009 euro), che contribuiscono a un disavanzo di 478 euro per abitante. Le spese, pur contenute in valore assoluto (3.480 €/ab.), superano comunque le entrate disponibili. Questo profilo è tipico dei piccoli comuni dove la capacità fiscale è limitata, ma i costi minimi per i servizi fondamentali devono essere comunque garantiti a una popolazione di 1.412 residenti.

#7 Monte Cerignone
-422 €/ab.

Il borgo collinare mostra un disavanzo di 422 euro pro capite. Pur avendo entrate per abitante relativamente alte (oltre 9.410 euro, ben sopra le medie di molti piccoli comuni), anche le spese sono consistenti (9.797 €/ab.). Questo suggerisce un livello di servizi e investimenti piuttosto elevato per una comunità di 568 persone, ma anche la difficoltà nel contenere la spesa pubblica entro il limite delle entrate correnti.

#8 Piandimeleto
-416 €/ab.

Con oltre 2.000 abitanti in zona collinare, il comune ha un deficit di 416 euro per residente. Il quadro è caratterizzato da entrate pro capite molto contenute (3.163 euro), tra le più basse in classifica, a fronte di spese di 3.577 euro. Questo indica una base imponibile particolarmente esigua, che rende complesso finanziare anche le spese correnti senza accumulare disavanzi, nonostante la dimensione demografica non sia tra le più piccole della provincia.

#9 Montefelcino
-319 €/ab.

In territorio collinare, il comune, il più popoloso di questa top ten con 2.427 abitanti, registra un saldo negativo di 319 euro pro capite. Sia le entrate (1.558 €/ab.) che le spese (1.867 €/ab.) sono valori assoluti molto bassi, ben al di sotto delle medie nazionali. Ciò dipinge la figura di un'amministrazione che opera con budget estremamente ridotti, dove anche un disavanzo relativamente contenuto in percentuale rappresenta una sfida significativa per la tenuta dei servizi.

Classifica completa

10
-297 €/ab.
11
-226 €/ab.
12
-220 €/ab.
13
-208 €/ab.
14
-205 €/ab.
15
-205 €/ab.
16
-202 €/ab.
17
-161 €/ab.
18
-125 €/ab.
19
-106 €/ab.
20
-92 €/ab.
22
-80 €/ab.
23
-54 €/ab.
24
-27 €/ab.
25
7 €/ab.
26
11 €/ab.
27
36 €/ab.
28
37 €/ab.
29
39 €/ab.
30
58 €/ab.
31
73 €/ab.
32
77 €/ab.
33
93 €/ab.
34
106 €/ab.
35
112 €/ab.
36
115 €/ab.
37
123 €/ab.
38
176 €/ab.
39
185 €/ab.
40
211 €/ab.
41
214 €/ab.
42
272 €/ab.
43
277 €/ab.
44
323 €/ab.
45
337 €/ab.
46
342 €/ab.
47
429 €/ab.
48
485 €/ab.
49
527 €/ab.

Fonte: Ministero dell'Interno — Finanza locale — Ministero dell'Interno

FAQ — saldo di bilancio per abitante Pesaro e Urbino

Quale comune ha la migliore classifica per saldo di bilancio per abitante di Pesaro e Urbino?

Frontino arriva in testa alla classifica per saldo di bilancio per abitante di Pesaro e Urbino con -1 189 €/ab..

Quali sono i 3 primi comuni per saldo di bilancio per abitante di Pesaro e Urbino?

Il podio per saldo di bilancio per abitante di Pesaro e Urbino: 1) Frontino, 2) Belforte all'Isauro, 3) Isola del Piano.

Quale comune e ultimo per saldo di bilancio per abitante di Pesaro e Urbino?

Monte Porzio e classificato ultimo (49°) con 527 €/ab..

Quanti comuni in questa classifica per saldo di bilancio per abitante?

Questa classifica comprende 49 comuni di Pesaro e Urbino.

Esiste una classifica nazionale per saldo di bilancio per abitante?

Si, consultate la Top 500 nazionale per saldo di bilancio per abitante per confrontare i comuni di tutta l'Italia.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.

Qual è la media di Pesaro e Urbino per saldo di bilancio per abitante?

La media di Pesaro e Urbino è di 187 €/ab.. La mediana si situa a 123 €/ab..

Quanti comuni di Pesaro e Urbino superano la media per saldo di bilancio per abitante?

10 comuni su 49 hanno un valore superiore alla media provinciale (187 €/ab.).

Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per saldo di bilancio per abitante di Pesaro e Urbino?

Frontino registra -1 189 €/ab. contro 527 €/ab. per Monte Porzio, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.