Con un saldo negativo di quasi 3.650 euro per ogni residente, questo piccolo comune montano dell'Abruzzo interno registra il peggior dato provinciale. Le spese pro capite superano i 27.100 euro, un valore estremamente elevato che riflette probabilmente gli oneri di gestione in un territorio di alta montagna e ad alto rischio sismico, a fronte di entrate comunque ragguardevoli (circa 23.800 €/ab.). Per un borgo di appena 186 anime, mantenere servizi essenziali e infrastrutture in un contesto così complesso rappresenta una sfida finanziaria costante.