Classifica dei comuni di Pescara
per saldo di bilancio per abitante

Classifica Saldo di Bilancio per Abitante nella Provincia di Pescara La classifica dei comuni della provincia di Pescara (PE) per saldo di bilancio pro capite rivela una situazione finanziaria complessa, con tutti i primi 45 comuni in territorio negativo. I primi tre posti, occupati da Corvara (-3.648,97 €/ab.), Brittoli (-3.368,68 €/ab.) e Salle (-2.019,40 €/ab.), sono piccoli centri montani o collinari con forti squilibri tra entrate e spese. Con una popolazione media provinciale di circa 311.563 abitanti distribuiti su 46 comuni, emergono forti disparità tra i piccoli borghi dell'entroterra, spesso in aree sismiche o parchi, e i centri più popolosi della costa, evidenziando le sfide della gestione dei servizi in territori fragili.
369 €/ab.
Media provinciale
279 €/ab.
Mediana
-3 649 €/ab.
Max. — Corvara
1 294 €/ab.
Min. — Caramanico Terme
45 comuni classificati per saldo di bilancio per abitante decrescente. — Aggiornato il
Filtra per dimensione del comune
#1 Corvara
-3 649 €/ab.

Con un saldo negativo di quasi 3.650 euro per ogni residente, questo piccolo comune montano dell'Abruzzo interno registra il peggior dato provinciale. Le spese pro capite superano i 27.100 euro, un valore estremamente elevato che riflette probabilmente gli oneri di gestione in un territorio di alta montagna e ad alto rischio sismico, a fronte di entrate comunque ragguardevoli (circa 23.800 €/ab.). Per un borgo di appena 186 anime, mantenere servizi essenziali e infrastrutture in un contesto così complesso rappresenta una sfida finanziaria costante.

#2 Brittoli
-3 369 €/ab.

Il secondo comune in classifica, anch'esso situato in area montana e ad alta sismicità, presenta un quadro finanziario peculiare. Nonostante un saldo negativo di oltre 3.300 euro per abitante, sia le entrate (77.540 €/ab.) che le spese (80.528 €/ab.) sono altissime, di gran lunga superiori a qualsiasi media nazionale o provinciale. Questo suggerisce la presenza di ingenti investimenti o progetti straordinari finanziati da contributi statali o europei, che però generano anche costi di gestione e realizzazione molto elevati per una comunità di soli 236 residenti.

#3 Salle
-2 019 €/ab.

Posizionato nel cuore del Parco Nazionale della Majella, questo comune collinare combina le sfide della tutela ambientale con quelle della gestione finanziaria. Il disavanzo di circa 2.000 euro pro capite nasce da spese (25.562 €/ab.) ben superiori alle entrate (23.692 €/ab.). Il contesto di area protetta impone vincoli ma anche opportunità di finanziamento; tuttavia, per 250 abitanti, garantire servizi e manutenzione del territorio in una zona ad alto rischio sismico richiede un impegno economico che pesa sul bilancio comunale.

#4 Villa Celiera
-1 698 €/ab.

In pieno contesto montano, questo comune di oltre 500 abitanti mostra un significativo squilibrio di bilancio, con spese pro capite che superano le entrate di circa 1.700 euro. I valori assoluti di entrate e uscite (entrambe sopra i 43.000 €/ab.) sono molto alti, indicando una gestione finanziaria impegnativa tipica dei centri di media montagna. La necessità di mantenere infrastrutture e servizi in un territorio spesso disagiato, senza la base imponibile di un centro urbano, spiega in parte il risultato negativo nel saldo per cittadino.

#5 Bussi sul Tirino
-1 640 €/ab.

Pur essendo il più popoloso tra i primi dieci (2.188 abitanti), questo centro collinare lungo il fiume Tirino non sfugge alla tendenza al disavanzo. Con un saldo negativo di circa 1.640 €/ab., le sue spese superano di quasi 1.600 euro le entrate per ogni residente. I valori pro capite (entrate: 9.318 €; spese: 10.881 €) sono più vicini a medie nazionali, ma il contesto di zona sismica alta e la posizione di entroterra impongono costi che, su una base demografica comunque modesta, risultano difficili da coprire interamente.

#6 Cugnoli
-1 214 €/ab.

Il quadro finanziario di questo comune collinare, con un disavanzo di oltre 1.200 euro per abitante, è caratterizzato da entrate e spese pro capite relativamente contenute (rispettivamente 12.655 e 13.846 euro) rispetto agli estremi della classifica. Ciò riflette una gestione più ordinaria, ma comunque in difficoltà. Per una comunità di 1.324 residenti in area collinare interna, il bilancio risente delle sfide tipiche dell'entroterra abruzzese: spopolamento, base imponibile ridotta e costi fissi di servizi e manutenzione del territorio che pesano in modo significativo.

#7 Pietranico
-1 017 €/ab.

Con un saldo negativo di poco più di 1.000 euro pro capite, questo piccolo centro collinare di 416 abitanti presenta i valori assoluti di entrate e spese più bassi tra i primi dieci (circa 9.180 e 10.155 €/ab.). Questo dato suggerisce una capacità di spesa e di incasso molto limitata, tipica dei piccoli borghi. Il disavanzo, seppur consistente, è quindi frutto di margini di manovra finanziaria estremamente ridotti, dove anche piccole variazioni nelle uscite o nei trasferimenti statali possono avere un impatto enorme sul bilancio pro capite.

#8 Carpineto della Nora
-906 €/ab.

Anche questo borgo collinare ai piedi della Majella, con meno di 500 abitanti, registra un disavanzo pro capite di circa 900 euro. Ciò nonostante, sia le entrate che le spese (circa 26.000 e 26.900 €/ab.) sono molto superiori alla media dei comuni di simili dimensioni. Questo indica probabili investimenti in corso o oneri straordinari che, se da un lato portano risorse, dall'altro generano spese elevate. La gestione in un contesto di pregio ambientale e storico, ma demograficamente fragile, richiede un continuo equilibrio finanziario.

#9 San Valentino in Abruzzo Citeriore
-727 €/ab.

Comune di dimensioni più consistenti (1.788 abitanti) situato nel Parco Nazionale della Majella e in zona sismica alta, mostra un disavanzo di circa 727 euro per residente. I valori di entrate e spese (circa 10.600 e 11.300 €/ab.) sono in linea con medie più ordinarie. La sfida qui è bilanciare le esigenze di una popolazione più ampia con i costi aggiuntivi derivanti dalla localizzazione in area protetta e ad alto rischio. La necessità di servizi essenziali, manutenzione del territorio e adempimenti normativi specifici del parco grava sul bilancio comunale.

Classifica completa

10
-679 €/ab.
11
-606 €/ab.
12
-584 €/ab.
13
-575 €/ab.
14
-459 €/ab.
15
-379 €/ab.
16
-345 €/ab.
17
-332 €/ab.
18
-260 €/ab.
19
-249 €/ab.
20
-182 €/ab.
21
-178 €/ab.
22
-176 €/ab.
23
-139 €/ab.
24
-116 €/ab.
25
-78 €/ab.
26
15 €/ab.
27
20 €/ab.
28
131 €/ab.
29
143 €/ab.
30
144 €/ab.
31
152 €/ab.
32
161 €/ab.
33
177 €/ab.
34
182 €/ab.
35
269 €/ab.
36
290 €/ab.
37
300 €/ab.
38
341 €/ab.
39
380 €/ab.
40
532 €/ab.
41
542 €/ab.
42
566 €/ab.
43
610 €/ab.
44
1 120 €/ab.
45
1 294 €/ab.

Fonte: Ministero dell'Interno — Finanza locale — Ministero dell'Interno

FAQ — saldo di bilancio per abitante Pescara

Quale comune ha la migliore classifica per saldo di bilancio per abitante di Pescara?

Corvara arriva in testa alla classifica per saldo di bilancio per abitante di Pescara con -3 649 €/ab..

Quali sono i 3 primi comuni per saldo di bilancio per abitante di Pescara?

Il podio per saldo di bilancio per abitante di Pescara: 1) Corvara, 2) Brittoli, 3) Salle.

Quale comune e ultimo per saldo di bilancio per abitante di Pescara?

Caramanico Terme e classificato ultimo (45°) con 1 294 €/ab..

Quanti comuni in questa classifica per saldo di bilancio per abitante?

Questa classifica comprende 45 comuni di Pescara.

Esiste una classifica nazionale per saldo di bilancio per abitante?

Si, consultate la Top 500 nazionale per saldo di bilancio per abitante per confrontare i comuni di tutta l'Italia.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.

Qual è la media di Pescara per saldo di bilancio per abitante?

La media di Pescara è di 369 €/ab.. La mediana si situa a 279 €/ab..

Quanti comuni di Pescara superano la media per saldo di bilancio per abitante?

7 comuni su 45 hanno un valore superiore alla media provinciale (369 €/ab.).

Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per saldo di bilancio per abitante di Pescara?

Corvara registra -3 649 €/ab. contro 1 294 €/ab. per Caramanico Terme, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.