Con una quota del 13.0% di under 30, questo comune dell'entroterra sardo si posiziona nettamente al primo posto in provincia. Pur avendo un reddito medio prossimo ai 14.000 euro, inferiore alla media nazionale, il suo tasso di natalità (6.2‰) contribuisce a mantenere una struttura demografica relativamente giovane. Il dato è significativo se confrontato con la media provinciale e nazionale, evidenziando come in alcuni contesti rurali si preservi una certa vitalità generazionale, nonostante le sfide socioeconomiche.
Classifica dei comuni di Sassari
per quota under 30
Pur essendo un piccolo centro di soli 590 abitanti nell'entroterra, si distingue per una quota giovanile del 12.0%. Il suo tasso di natalità, pari a 10.2‰, è tra i più alti della top ten e gioca un ruolo chiave in questo risultato. Il reddito medio, sebbene superiore a quello del capofila Buddusò, rimane comunque al di sotto delle medie delle grandi aree urbane italiane, suggerendo un modello demografico dove la dimensione comunitaria e familiare compensa fattori economici spesso sfavorevoli.
Collocato nel cuore della Sardegna settentrionale, questo comune registra l'11.7% di residenti under 30. Un tasso di natalità di 7.6‰ e un reddito medio di circa 15.500 euro delineano un contesto in cui la componente giovane resiste meglio che in altri territori interni. La sua posizione in classifica dimostra come alcuni poli dell'entroterra, pur di medie dimensioni, possano trattenere o attrarre nuclei familiari, fungendo da centri di riferimento per un'area più vasta.
Con l'11.7% di giovani, questo piccolo comune dell'entroterra si attesta ai vertici provinciali. Il dato è sorretto dal tasso di natalità più alto della top 10 (12.3‰), un elemento eccezionale che contrasta con il trend di denatalità nazionale. Nonostante un reddito medio di circa 16.500 euro, la comunità di Muros mostra una dinamicità demografica che la rende un caso interessante di resilienza in un'area tipicamente soggetta a spopolamento.
Situato in area collinare a pochi chilometri da Sassari, Tissi presenta una quota giovanile dell'11.6%. Il suo reddito medio, il più alto tra i primi dieci comuni (oltre 18.000 euro), e una posizione geografica meno isolata potrebbero essere fattori di attrazione. Il tasso di natalità (7.3‰) è in linea con quello dei comuni più dinamici della classifica, indicando una possibile tendenza alla suburbanizzazione da parte di giovani famiglie in cerca di un equilibrio tra servizi e qualità della vita.
Anch'esso con l'11.6% di under 30, questo centro dell'entroterra sardo presenta un quadro contrastante: un tasso di natalità piuttosto basso (5.6‰) e il reddito medio più contenuto della lista (circa 13.140 euro). Ciò suggerisce che l'elevata quota giovanile potrebbe essere legata a fattori strutturali, come una piramide delle età ancora non troppo sbilanciata verso gli anziani, o a un minore esodo dei giovani in età lavorativa rispetto ad altri comuni simili.
Nonostante un tasso di natalità molto contenuto (3.8‰), il comune di Monti, nell'entroterra gallurese, mantiene una quota under 30 dell'11.5%. Questo paradosso apparente potrebbe essere spiegato da un saldo migratorio positivo o da una struttura demografica storica che ha visto un picco di nascite negli anni passati. Il reddito medio, intorno ai 15.800 euro, non spicca ma garantisce una certa stabilità in un contesto prevalentemente rurale.
Unico grande centro urbano nella top 10, con oltre 60.000 abitanti, Olbia sfoggia una quota giovanile dell'11.5%. Questo dato, per una città portuale e turistica della Gallura, è influenzato dalla sua attrattiva economica (reddito medio più alto: 19.041 euro) e dal dinamismo del mercato del lavoro, soprattutto nei servizi. Il tasso di natalità (5.3‰) è in linea con la media nazionale, ma è la capacità di attrarre giovani lavoratori e famiglie a fare la differenza rispetto ai piccoli comuni interni.
Con l'11.4% di under 30, Alà dei Sardi conferma la tendenza dei comuni dell'entroterra montano a preservare una base demografica giovane. Un tasso di natalità elevato (11.3‰) è il motore principale di questo risultato, che si realizza nonostante un reddito medio tra i più bassi della classifica (circa 12.450 euro). È l'esempio di come in Sardegna la vitalità demografica non sempre coincida con il benessere economico misurato in termini puramente monetari.
Classifica completa
Fonte: ISTAT — Censimento della popolazione — ISTAT
FAQ — quota under 30 Sassari
Quale comune ha la migliore classifica per quota under 30 di Sassari?
Buddusò arriva in testa alla classifica per quota under 30 di Sassari con 13,00 %.
Quali sono i 3 primi comuni per quota under 30 di Sassari?
Il podio per quota under 30 di Sassari: 1) Buddusò, 2) Cargeghe, 3) Bono.
Quale comune e ultimo per quota under 30 di Sassari?
Semestene e classificato ultimo (92°) con 3,90 %.
Quanti comuni in questa classifica per quota under 30?
Questa classifica comprende 92 comuni di Sassari.
Esiste una classifica nazionale per quota under 30?
Si, consultate la Top 500 nazionale per quota under 30 per confrontare i comuni di tutta l'Italia.
Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?
I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.
Qual è la media di Sassari per quota under 30?
La media di Sassari è di 9,42 %. La mediana si situa a 9,50 %.
Quanti comuni di Sassari superano la media per quota under 30?
47 comuni su 92 hanno un valore superiore alla media provinciale (9,42 %).
Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per quota under 30 di Sassari?
Buddusò registra 13,00 % contro 3,90 % per Semestene, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.