Ispra sorge su dolci colline moreniche a 220 metri d'altitudine, affacciato sul Lago Maggiore ma distante 159 km dal mare. Il territorio, con una superficie di 15,9 km² e una densità di 337 ab/km², è dominato da due rilievi boscosi: il Monte del Prete (299 m) e il Monte dei Nassi (268 m), che offrono punti panoramici come il Belvedere. Quattro sentieri escursionistici si snodano tra castagni e viste lacustri, mentre il centro storico conserva l'antica struttura di borgo collinare.
L'economia locale si basa su servizi e piccola industria, con un reddito medio di 24.902 € e prezzi immobiliari a 1.214 €/m². La copertura FTTH raggiunge il 64% delle abitazioni. Ispra rientra nell'area di produzione di formaggi DOP lombardi come il Grana Padano e il Gorgonzola, e nei Laghi Lombardi DOP per l'olio d'oliva; i vigneti locali contribuiscono alla tradizione enogastronomica della zona, anche se non esiste una denominazione comunale specifica.
Con una temperatura media di 12,1 °C e precipitazioni annue di 1.533 mm, il clima è umido e temperato. Il rischio idrogeologico è molto alto, con un 15,3% di suolo consumato. Tra i 9 monumenti spiccano la chiesa di San Martino, patrono del paese. L'indice di vecchiaia è 208 e l'età media di 46,5 anni riflette una popolazione matura, mentre il saldo naturale negativo (-54) è compensato da una vivace comunità di ricercatori del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea, che dà a Ispra un'anima internazionale.