Matelica sorge in una conca collinare delle Marche centrali, a 354 metri sul livello del mare e a 50 chilometri dalla costa adriatica. Il territorio è dominato da rilievi come il Monte Gemmo e il Monte Cipollara, entrambi oltre i 1200 metri, e da suggestivi corsi d'acqua con cascate come il Casco dei Carbonari e la Cascata bassa della Gola di Jana. Con una superficie di 81,1 km² e una densità di 111 abitanti per km², il centro abitato conserva un impianto medievale, mentre la campagna circostante è punteggiata da boschi e vigneti che danno vita al celebre Verdicchio di Matelica.
L'economia locale si basa su agricoltura di qualità e piccola industria, con un reddito medio annuo di 22.405 euro e un prezzo immobiliare di 980 euro al metro quadro. La zona è inclusa nell'area di produzione del Verdicchio di Matelica Riserva DOCG, denominazione che porta il nome del comune, e rientra anche nei territori di altre eccellenze regionali come la Casciotta d'Urbino DOP e il Prosciutto di Carpegna DOP. La connettività è buona, con una copertura FTTH del 62%, mentre la pressione fiscale si attesta al 16,6%.
Il clima è temperato, con una media di 15,4 °C e precipitazioni annue di 674 mm, che favoriscono la viticoltura. Il rischio idrogeologico è medio e il suolo consumato è limitato al 6,7%, segno di una gestione attenta del territorio. Con 4 musei e 9 monumenti, tra cui la collegiata di Santa Maria della Piazza, Matelica offre una qualità della vita apprezzabile, nonostante un'età media elevata (48,5 anni) e un saldo naturale negativo. La vicinanza a borghi come Esanatoglia e a siti UNESCO come Assisi arricchisce ulteriormente l'offerta culturale.