Positano si adagia su una costa frastagliata, a 6 km dal mare aperto, tra le vette di Capo Masina (694 m) e Monte Gambera (526 m). Il territorio, pianeggiante solo sulla stretta fascia litoranea, è un susseguirsi di terrazzamenti e sentieri (6 quelli censiti) che si inerpicano tra grotte come Il Pertuso e sorgenti. Con appena 8,7 km² e una densità di 421 ab/km², il centro vive sospeso tra cielo e acqua.
L'economia ruota attorno al turismo di lusso: il reddito medio è di 38.584 €, il prezzo degli immobili sfiora i 4.000 €/m². La zona rientra nell'area della Costa d'Amalfi DOC e del Caciocavallo Silano DOP, mentre la Colatura di Alici di Cetara DOP ricorda la vicinanza al mare. La copertura FTTH è al 65%.
Il clima è mite (17,8 °C medi, 1.049 mm di pioggia annui) ma il rischio idrogeologico è molto alto. Il borgo vanta 13 monumenti e un museo, è Bandiera Blu e Cittaslow. L'età media elevata (46,5 anni) e l'indice di vecchiaia (234) segnalano una comunità matura, che convive con flussi turistici intensi.