San Prisco sorge in pianura, a 48 metri sul livello del mare, ai piedi del Monte Tifata (603 m), che domina il paesaggio con le sue grotte, come lo Spacco del Fico Secco e lo Spacco Lungo. Il territorio, densamente popolato (1.552 ab/km²), è caratterizzato da un ambiente rurale-urbano, con sentieri escursionistici che si inerpicano sul massiccio calcareo.
L'economia locale si basa su servizi e agricoltura; il reddito medio è di 20.046 € e il prezzo delle case di 1.038 €/m². La zona rientra nell'area di produzione di eccellenze come il Caciocavallo Silano DOP e il Cipollotto Nocerino DOP, mentre la copertura FTTH raggiunge l'81% delle abitazioni.
Il clima è temperato (13,6 °C medi, 941 mm di pioggia annui), ma il rischio idrogeologico è molto alto e il suolo consumato al 27,9%. Nonostante ciò, il patrimonio monumentale conta 7 edifici di interesse, e l'età media (42,7 anni) e l'indice di vecchiaia (138) indicano una popolazione in leggero invecchiamento.