Adagiato sulle colline della Valle Imagna, Sant'Omobono Terme si estende per 16,4 km² tra i 427 metri del centro abitato e la vetta della Corna Camozzera (1452 m). Il paesaggio è dominato da boschi e prati, con il Colle San Pietro (933 m) e le cascate che punteggiano il territorio. Con una densità di 241 ab/km² e 3.953 residenti, il borgo mantiene un equilibrio tra vita rurale e vicinanza a Bergamo.
L'economia locale si basa su artigianato e servizi, con un reddito medio di 22.079 € e un prezzo immobiliare di 869 €/m². La zona rientra nell'area di produzione di Formai de Mut dell'Alta Valle Brembana DOP e Bitto DOP, mentre il Moscato di Scanzo DOCG celebra la tradizione vitivinicola regionale. La copertura FTTH al 67% garantisce una connettività discreta.
Il clima temperato (12,4 °C medi, 1.084 mm di pioggia annui) favorisce la vegetazione rigogliosa, ma il rischio idrogeologico è alto e il suolo consumato al 9,9%. Tra i 13 monumenti spicca il santuario dedicato al patrono Omobono, mentre l'età media di 45 anni e l'indice di vecchiaia di 185 delineano una comunità matura. A breve distanza, i siti UNESCO di Capriate San Gervasio e Tremezzina arricchiscono l'offerta culturale.