Classifica dei comuni di Monza e Brianza
per spese per abitante

Spese comunali per abitante in provincia di Monza e Brianza: la classifica La provincia di Monza e Brianza, con i suoi 55 comuni e una popolazione media di oltre 883mila abitanti, presenta un quadro variegato per quanto riguarda la spesa pubblica locale. La classifica delle spese comunali pro capite vede Monza in vetta con quasi 5.000 €, un valore che distacca nettamente tutti gli altri centri, seguito da Biassono e Vimercate attorno ai 2.800 €. Questi dati rivelano significative disparità territoriali, spesso legate al ruolo di capoluogo, alla dimensione demografica e alla capacità di spesa per servizi, infrastrutture e investimenti. Analizzare queste cifre permette di comprendere meglio le priorità e le sfide amministrative dei diversi territori, dal grande centro urbano ai piccoli comuni della pianura e della collina brianzola.
1 644 €/ab.
Media provinciale
1 464 €/ab.
Mediana
4 979 €/ab.
Max. — Monza
1 010 €/ab.
Min. — Cornate d'Adda
55 comuni classificati per spese per abitante decrescente. — Aggiornato il
Filtra per dimensione del comune
#1 Monza
4 979 €/ab.

Con una spesa pro capite di quasi 5.000 €, il capoluogo si posiziona in una categoria a sé stante, con un valore che supera di gran lunga la media provinciale e nazionale. Questo dato riflette il ruolo di città principale, con servizi e infrastrutture di livello sovracomunale, come i trasporti, la cultura e la gestione del verde di grandi dimensioni. Il contesto di pianura nell'entroterra lombardo non limita, ma anzi accentua, la centralità di questa amministrazione nel fornire risposte a una popolazione ampia e con un reddito medio-alto.

#2 Biassono
2 836 €/ab.

Al secondo posto della classifica provinciale, con oltre 2.835 € di spesa per abitante, questo comune collinare dell'entroterra dimostra una significativa capacità di spesa pubblica. Il valore è ben al di sopra delle medie di riferimento per comuni di dimensioni simili, suggerendo investimenti mirati o una particolare attenzione ai servizi locali. Il contesto collinare potrebbe influenzare i costi di gestione del territorio, mentre il reddito pro capite sopra la media provinciale supporta una base imponibile solida.

#3 Vimercate
2 792 €/ab.

Importante centro della Brianza, con una spesa di circa 2.790 € per residente, si attesta su livelli elevati, riflettendo il suo ruolo di polo di riferimento per un'area vasta. La spesa supera nettamente le entrate pro capite, indicando un possibile utilizzo di risorse accumulate o finanziamenti straordinari. Situato in pianura, ma con una forte vocazione commerciale e di servizi, gli investimenti potrebbero essere rivolti a progetti di riqualificazione urbana e mobilità per una popolazione di oltre 26.000 abitanti.

#4 Cavenago di Brianza
2 244 €/ab.

Con una spesa pro capite di oltre 2.240 €, questo comune di pianura si colloca tra i primi cinque della provincia. Il dato è particolarmente significativo se confrontato con le entrate, che sono leggermente inferiori, e con il reddito medio della popolazione, in linea con le medie dell'area. La posizione in pianura nell'entroterra brianzolo, in un'area a forte dinamismo economico, potrebbe giustificare investimenti in servizi e infrastrutture per una comunità in crescita, pur di dimensioni contenute.

#5 Aicurzio
2 238 €/ab.

Piccolo comune collinare che spicca in classifica con una spesa di quasi 2.240 € a residente. È interessante notare come la spesa superi di molto le entrate correnti, segno di una gestione che attinge a riserve o finanziamenti specifici. Per una comunità di poco più di 2.000 abitanti, questo livello di spesa può indicare investimenti importanti in opere pubbliche o servizi, anche alla luce di un reddito pro capite comunque superiore alla media nazionale.

#6 Burago di Molgora
2 220 €/ab.

Posizionato in pianura, questo comune registra una spesa per abitante di 2.220 €, ben al di sopra delle sue entrate correnti. Questo suggerisce una politica di investimento sostenuta da altre fonti di finanziamento. Per una popolazione di media piccola dimensione, mantenere un tale livello di spesa pubblica può rispondere a esigenze di sviluppo o di adeguamento di servizi in un territorio, quello della Brianza, caratterizzato da un alto tenore di vita e da specifiche richieste della cittadinanza.

#7 Agrate Brianza
2 132 €/ab.

Comune di media-grande dimensione nella pianura brianzola, con una spesa pro capite di oltre 2.130 €. Il valore, superiore alle entrate, indica una gestione che non si limita alle risorse correnti. Agrate Brianza, con la sua forte identità industriale e residenziale, potrebbe destinare risorse a progetti di connettività, servizi sociali o riqualificazione, rispondendo alle esigenze di una popolazione attiva e con un reddito sopra la media.

#8 Carate Brianza
2 109 €/ab.

Centro di collina con una spesa pubblica per cittadino di circa 2.110 €. Il dato è in lieve deficit rispetto alle entrate, una situazione comune in molti comuni che investono. La posizione geografica e la dimensione demografica significativa (oltre 18.000 abitanti) richiedono una gestione articolata di servizi e territorio, che si riflette in una spesa superiore alla media dei comuni di pari dimensione a livello nazionale.

#9 Triuggio
2 107 €/ab.

Anch'esso situato in un contesto collinare, presenta una spesa di poco più di 2.100 € per abitante, in linea con gli altri comuni della top ten. La spesa è leggermente superiore alle entrate, segno di una gestione dinamica. Per un comune di queste dimensioni, gli investimenti potrebbero essere orientati verso la valorizzazione del patrimonio ambientale e del tessuto sociale, tipici delle zone a più alta vivibilità della Brianza.

Classifica completa

10
2 080 €/ab.
11
2 034 €/ab.
12
1 897 €/ab.
13
1 838 €/ab.
14
1 808 €/ab.
15
1 773 €/ab.
16
1 752 €/ab.
17
1 738 €/ab.
18
1 715 €/ab.
19
1 715 €/ab.
20
1 649 €/ab.
21
1 627 €/ab.
22
1 605 €/ab.
23
1 575 €/ab.
24
1 552 €/ab.
25
1 547 €/ab.
26
1 519 €/ab.
27
1 519 €/ab.
28
1 464 €/ab.
29
1 447 €/ab.
30
1 428 €/ab.
31
1 413 €/ab.
32
1 411 €/ab.
33
1 407 €/ab.
34
1 400 €/ab.
35
1 398 €/ab.
36
1 383 €/ab.
37
1 379 €/ab.
38
1 378 €/ab.
39
1 358 €/ab.
40
1 325 €/ab.
41
1 301 €/ab.
42
1 282 €/ab.
43
1 279 €/ab.
44
1 232 €/ab.
45
1 229 €/ab.
46
1 209 €/ab.
47
1 209 €/ab.
48
1 196 €/ab.
49
1 185 €/ab.
50
1 161 €/ab.
51
1 112 €/ab.
52
1 091 €/ab.
53
1 081 €/ab.
54
1 081 €/ab.
55
1 010 €/ab.

Fonte: Ministero dell'Interno — Finanza locale — Ministero dell'Interno

FAQ — spese per abitante Monza e Brianza

Quale comune ha la migliore classifica per spese per abitante di Monza e Brianza?

Monza arriva in testa alla classifica per spese per abitante di Monza e Brianza con 4 979 €/ab..

Quali sono i 3 primi comuni per spese per abitante di Monza e Brianza?

Il podio per spese per abitante di Monza e Brianza: 1) Monza, 2) Biassono, 3) Vimercate.

Quale comune e ultimo per spese per abitante di Monza e Brianza?

Cornate d'Adda e classificato ultimo (55°) con 1 010 €/ab..

Quanti comuni in questa classifica per spese per abitante?

Questa classifica comprende 55 comuni di Monza e Brianza.

Esiste una classifica nazionale per spese per abitante?

Si, consultate la Top 500 nazionale per spese per abitante per confrontare i comuni di tutta l'Italia.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.

Qual è la media di Monza e Brianza per spese per abitante?

La media di Monza e Brianza è di 1 644 €/ab.. La mediana si situa a 1 464 €/ab..

Quanti comuni di Monza e Brianza superano la media per spese per abitante?

20 comuni su 55 hanno un valore superiore alla media provinciale (1 644 €/ab.).

Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per spese per abitante di Monza e Brianza?

Monza registra 4 979 €/ab. contro 1 010 €/ab. per Cornate d'Adda, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.