Quarto sorge su una pianura alluvionale a 6 chilometri dal Golfo di Napoli, un lembo di terra un tempo vocato all'agricoltura che oggi si presenta come un'estesa periferia urbana. Con oltre 41.000 abitanti e una densità altissima, il paesaggio è dominato da un tessuto edilizio compatto, interrotto solo da qualche lembo di campagna superstite. La vicinanza al mare non si traduce in vista costiera: qui la piana si apre verso l'entroterra, con il Vesuvio che fa da quinta scenica a sud-est.
Il reddito medio si attesta sotto i 19.000 euro, e il mercato immobiliare è relativamente accessibile con prezzi medi di 1.453 euro al metro quadro. La copertura FTTH raggiunge l'86% delle abitazioni, segno di una connettività moderna. Il territorio rientra nell'area di produzione del Lacryma Christi del Vesuvio DOC e del Caciocavallo Silano DOP, eredità di una tradizione agroalimentare che resiste nonostante la pressione urbanistica.
Il clima è mediterraneo, con una temperatura media di 17,8 °C e precipitazioni annue abbondanti (oltre 1.000 mm). L'indice di vecchiaia è di 124, leggermente superiore alla media nazionale, mentre il saldo naturale positivo (108) indica una popolazione ancora giovane. Il rischio idrogeologico è alto, aggravato dal 43,8% di suolo consumato: un territorio che cerca un equilibrio tra sviluppo e sostenibilità.