Classifica dei comuni di Parma
per saldo di bilancio per abitante

Saldo di bilancio per abitante in provincia di Parma: la classifica dei comuni Analizzando i bilanci dei 44 comuni della provincia di Parma, emergono significative differenze nella gestione finanziaria pro capite. In cima alla classifica per il saldo negativo più ampio troviamo Varsi (-644,89 €/ab.), Valmozzola (-577,46 €/ab.) e Tizzano Val Parma (-510,85 €/ab.), tutti centri di piccole dimensioni e spesso in aree collinari o montane. Con una popolazione media provinciale di circa 457.500 abitanti, i dati rivelano una marcata disparità tra i piccoli comuni, che spesso registrano maggiori criticità, e i centri più popolosi. Questa fotografia evidenzia le sfide legate alla sostenibilità finanziaria, specialmente per le amministrazioni di territori marginali.
266 €/ab.
Media provinciale
209 €/ab.
Mediana
-645 €/ab.
Max. — Varsi
1 507 €/ab.
Min. — Bore
44 comuni classificati per saldo di bilancio per abitante decrescente. — Aggiornato il
Filtra per dimensione del comune
#1 Varsi
-645 €/ab.

Con un saldo negativo di quasi 645 euro per ogni residente, questo comune collinare registra il dato più critico dell'intera provincia. Le spese pro capite, superiori a 4.870 euro, superano di gran lunga le entrate, fissate a circa 4.223 euro. Il contesto di un piccolo centro di poco più di 1.100 abitanti in area collinare può spiegare in parte le difficoltà nel contenere i costi dei servizi essenziali, spesso più elevati in proporzione alla popolazione rispetto ai grandi centri.

#2 Valmozzola
-577 €/ab.

Il secondo saldo negativo più alto della provincia (-577,46 €/ab.) appartiene a un piccolo comune di 527 anime situato in zona collinare. Nonostante entrate pro capite molto elevate (oltre 7.398 euro), le uscite superano i 7.972 euro, indicando un livello di spesa pubblica particolarmente intenso. Questo dato suggerisce come, in realtà di dimensioni minuscole, il rapporto costi/benefici della gestione dei servizi possa risultare sfavorevole, indipendentemente dalla capacità di entrata.

#3 Tizzano Val Parma
-511 €/ab.

Situato in area montana a oltre 800 metri di altitudine, questo comune di circa 2.200 abitanti presenta un saldo negativo di oltre 510 euro pro capite. Sia le entrate (2.882 €/ab.) che le spese (3.419 €/ab.) sono inferiori alla media di molti altri comuni della classifica, ma il divario tra le due voci rimane ampio. Il contesto geografico montano spesso comporta costi di gestione e manutenzione del territorio più elevati, incidendo sulla tenuta dei bilanci.

#4 Polesine Zibello
-398 €/ab.

Nonostante il riconoscimento di Cittaslow e la posizione in pianura, il comune unico di Polesine Zibello registra un disavanzo di quasi 400 euro per abitante. Con una popolazione di circa 3.100 residenti, le spese superano le entrate di un margine significativo. Questo dato indica come la ricerca di una migliore qualità della vita, tipica dei borghi certificati, possa talvolta coesistere con una pressione finanziaria sulle casse comunali, in un contesto di pianura padana.

#5 Sorbolo Mezzani
-389 €/ab.

Con oltre 13.000 abitanti, è il comune più popoloso nella top 10 dei saldi negativi (-388,61 €/ab.). Situato in pianura e entroterra parmense, mostra entrate pro capite relativamente basse (2.435 €) ma spese comunque superiori (2.838 €). La dimensione demografica non è quindi di per sé una garanzia di equilibrio, soprattutto in contesti di pianura dove le esigenze di servizi per una popolazione ampia possono pesare sulla finanza locale.

#6 Calestano
-370 €/ab.

In territorio collinare, questo comune di circa 2.200 abitanti chiude il bilancio con un saldo negativo di quasi 370 euro pro capite. Sia le entrate che le spese per abitante sono superiori a quelle di comuni analoghi in pianura, ma il gap tra le due voci (quasi 400 euro) rimane consistente. Il dato riflette le tipiche sfide dei centri di media collina, che devono far fronte a costi di gestione del territorio e di erogazione dei servizi spesso proporzionalmente più alti.

#7 Montechiarugolo
-296 €/ab.

Pur facendo parte dei Borghi più belli d'Italia e vantando una popolazione di oltre 11.000 abitanti in area di pianura, il comune registra un disavanzo di circa 296 euro per residente. È interessante notare come, nonostante il prestigio turistico-culturale, le entrate pro capite siano tra le più basse della classifica (1.896 €), mentre le spese si attestano a circa 2.200 €. Ciò potrebbe indicare investimenti significativi per la valorizzazione del patrimonio, non ancora completamente compensati da maggiori gettiti.

#8 Varano de' Melegari
-260 €/ab.

Posizionato in area di pianura a 190 metri di altitudine, questo comune di circa 2.600 abitanti presenta un saldo negativo di quasi 260 euro pro capite. Le entrate e le spese per abitante si attestano su valori intermedi (2.628 € e 2.888 € rispettivamente). Il dato, seppur in territorio negativo, è meno critico rispetto ai primi in classifica, suggerendo una gestione finanziaria più contenuta o un contesto territoriale, sempre di pianura, potenzialmente meno oneroso da amministrare.

#9 Torrile
-226 €/ab.

Comune di pianura e entroterra con quasi 7.700 abitanti, Torrile mostra un disavanzo di 226,22 euro per ogni residente. Le voci di entrata e spesa pro capite sono allineate (2.699 € e 2.926 €), con un differenziale inferiore rispetto ad altri centri della lista. La dimensione demografica media e la collocazione in pianura potrebbero contribuire a una gestione leggermente più efficiente, sebbene il bilancio resti in passivo.

Classifica completa

10
-210 €/ab.
11
-205 €/ab.
12
-187 €/ab.
13
-162 €/ab.
14
-113 €/ab.
15
-108 €/ab.
16
-96 €/ab.
17
-80 €/ab.
18
-67 €/ab.
19
-57 €/ab.
20
-51 €/ab.
21
-34 €/ab.
22
-27 €/ab.
23
-21 €/ab.
24
-21 €/ab.
25
-12 €/ab.
26
-1 €/ab.
27
5 €/ab.
28
6 €/ab.
29
13 €/ab.
30
26 €/ab.
31
60 €/ab.
33
69 €/ab.
34
139 €/ab.
35
197 €/ab.
36
221 €/ab.
37
228 €/ab.
38
241 €/ab.
39
297 €/ab.
40
333 €/ab.
41
372 €/ab.
42
486 €/ab.
43
519 €/ab.
44
1 507 €/ab.

Fonte: Ministero dell'Interno — Finanza locale — Ministero dell'Interno

FAQ — saldo di bilancio per abitante Parma

Quale comune ha la migliore classifica per saldo di bilancio per abitante di Parma?

Varsi arriva in testa alla classifica per saldo di bilancio per abitante di Parma con -645 €/ab..

Quali sono i 3 primi comuni per saldo di bilancio per abitante di Parma?

Il podio per saldo di bilancio per abitante di Parma: 1) Varsi, 2) Valmozzola, 3) Tizzano Val Parma.

Quale comune e ultimo per saldo di bilancio per abitante di Parma?

Bore e classificato ultimo (44°) con 1 507 €/ab..

Quanti comuni in questa classifica per saldo di bilancio per abitante?

Questa classifica comprende 44 comuni di Parma.

Esiste una classifica nazionale per saldo di bilancio per abitante?

Si, consultate la Top 500 nazionale per saldo di bilancio per abitante per confrontare i comuni di tutta l'Italia.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.

Qual è la media di Parma per saldo di bilancio per abitante?

La media di Parma è di 266 €/ab.. La mediana si situa a 209 €/ab..

Quanti comuni di Parma superano la media per saldo di bilancio per abitante?

6 comuni su 44 hanno un valore superiore alla media provinciale (266 €/ab.).

Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per saldo di bilancio per abitante di Parma?

Varsi registra -645 €/ab. contro 1 507 €/ab. per Bore, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.