Classifica dei comuni di Ascoli Piceno
per tasso di mortalità

Classifica tasso di mortalità provincia di Ascoli Piceno: i dati dei 33 comuni Nella provincia di Ascoli Piceno, con una popolazione media di circa 200.000 abitanti distribuita in 33 comuni, il tasso di mortalità presenta forti disparità, riflettendo dinamiche demografiche e geografiche complesse. In cima alla classifica svettano piccoli centri montani come Montegallo (25,1‰), Arquata del Tronto (20,9‰) e il borgo collinare di Offida (19,1‰), valori ben al di sopra della media nazionale (circa 12‰). Questi dati evidenziano una provincia caratterizzata da un marcato invecchiamento della popolazione, specialmente nelle aree interne e montane, dove lo spopolamento e l'isolamento acuiscono il saldo naturale negativo. La classifica, che vede anche il capoluogo Ascoli Piceno in ottava posizione, racconta il volto di un territorio in bilico tra bellezza paesaggistica e sfide demografiche cruciali.
12,78 ‰
Media provinciale
12,30 ‰
Mediana
25,10 ‰
Max. — Montegallo
7,00 ‰
Min. — Cossignano
33 comuni classificati per tasso di mortalità decrescente. — Aggiornato il
Filtra per dimensione del comune
#1 Montegallo
25,10 ‰

Con un tasso di mortalità del 25,1‰, il più alto della provincia, questo piccolo comune montano del Parco dei Monti Sibillini, a 870 metri di altitudine, è un caso emblematico dello spopolamento delle aree interne. Una popolazione di soli 364 abitanti, di cui una percentuale altissima over 65 (circa il 18%), e un saldo naturale di -9 unità su appena 1 neonato, dipingono il quadro di una comunità fragile. Il dato è più che doppio rispetto alla media nazionale e sottolinea le criticità dei servizi e della residenzialità in contesti montani isolati.

#2 Arquata del Tronto
20,90 ‰

Il secondo tasso più alto della provincia (20,9‰) si registra in un altro comune montano, noto purtroppo anche per essere in zona sismica ad alta pericolosità. Con 910 abitanti, Arquata del Tronto unisce la bellezza di due Parchi Nazionali a una struttura demografica molto anziana (oltre 163 over 65 ogni 1000 residenti). I 20 decessi contro 6 nati generano un saldo naturale fortemente negativo (-14), segno di un territorio che fatica a trattenere i giovani e a garantire un ricambio generazionale, aggravato anche dalle ferite dei recenti eventi sismici.

#3 Offida
19,10 ‰

Pur essendo un borgo di notevole fascino, inserito nel circuito dei Borghi più belli d'Italia, Offida presenta un tasso di mortalità del 19,1‰, significativamente superiore alle medie. Il contesto è collinare e la popolazione è numericamente più consistente (4.569 abitanti), ma la quota di over 65 è elevata. I 88 decessi contro 30 nati portano a un saldo naturale di -58, il peggiore in valore assoluto della top 10, indicando che il fenomeno dell'invecchiamento colpisce anche i centri di media dimensione dell'entroterra piceno.

#4 Palmiano
19,00 ‰

Con appena 150 residenti, Palmiano è il comune meno popoloso della top 10, ma il suo tasso di mortalità del 19,0‰ lo colloca al quarto posto. In un contesto collinare, la comunità registra solo 3 decessi e zero nascite, con un saldo naturale negativo totale. La dimensione minuscola amplifica l'impatto statistico di ogni singolo evento demografico, ma il dato conferma la tendenza all'invecchiamento e al declino dei piccolissimi centri, privi di servizi essenziali e di attrattiva per le famiglie.

#5 Rotella
17,70 ‰

Situato in area collinare, Rotella mostra un tasso di 17,7‰, ben al di sopra delle medie di riferimento. La popolazione di 764 abitanti ha un'alta incidenza di over 65, e il rapporto tra nati (solo 1) e morti (14) è drammaticamente sbilanciato, con un saldo di -13. Questo evidenzia come anche nei comuni di piccola-media dimensione dell'entroterra la tenuta demografica sia compromessa, con poche nuove nascite incapaci di controbilanciare il numero di decessi di una popolazione strutturalmente anziana.

#6 Acquasanta Terme
17,10 ‰

Il comune di Acquasanta Terme, noto per le sue sorgenti e situato nel Parco del Gran Sasso, ha un tasso di mortalità del 17,1‰. In un territorio prevalentemente collinare e montano, i 42 decessi contro 11 nati producono un saldo naturale negativo di 31 unità. La popolazione, seppur superiore ai 2.400 abitanti, è caratterizzata da un'alta percentuale di anziani, fattore che spiega il valore elevato nonostante la presenza di un'attività termale che potrebbe rappresentare un elemento di vitalità.

#7 Comunanza
14,40 ‰

Comunanza, centro principale della Valle del Aso in contesto collinare, registra un tasso del 14,4‰. Con quasi 3.000 abitanti, il numero di decessi (42) è più che doppio rispetto alle nascite (20), portando a un saldo di -22. Il dato, seppur inferiore a quello dei piccoli comuni montani, rimane significativamente alto e riflette le dinamiche comuni a molti borghi dell'entroterra marchigiano: una popolazione che invecchia e un ricambio generazionale insufficiente a garantire la sostenibilità demografica.

#8 Ascoli Piceno
14,20 ‰

Il capoluogo di provincia, Ascoli Piceno, pur essendo il centro più popoloso (oltre 45.000 abitanti) e situato in area pianeggiante, ha un tasso di mortalità del 14,2‰, superiore alla media nazionale. I 646 decessi contro 248 nati generano un saldo naturale negativo di ben -398 unità, il valore assoluto più alto della provincia. Questo dimostra che il fenomeno dell'invecchiamento e del declino naturale non è confinato alle aree marginali, ma coinvolge anche i poli urbani, seppur con servizi e opportunità maggiori.

#9 Roccafluvione
14,10 ‰

In territorio collinare, Roccafluvione presenta un tasso di 14,1‰. Con una popolazione di circa 1.800 abitanti, il rapporto tra i 26 decessi e le 12 nascite risulta negativo (-14). Il dato, seppur in linea con la media provinciale delle aree interne, conferma la difficoltà nel mantenere un equilibrio demografico. La presenza di una quota significativa di residenti over 65 sottolinea come la struttura per età sia sbilanciata verso le fasce più anziane, tipico dei comuni dell'entroterra.

Classifica completa

12
13,50 ‰
13
13,20 ‰
14
13,10 ‰
15
12,50 ‰
16
12,30 ‰
18
12,20 ‰
20
11,70 ‰
21
10,90 ‰
22
10,90 ‰
24
10,70 ‰
25
10,20 ‰
26
9,10 ‰
27
8,80 ‰
28
8,80 ‰
29
8,30 ‰
30
8,30 ‰
31
8,20 ‰
32
8,00 ‰
33
7,00 ‰

Fonte: ISTAT — Censimento della popolazione — ISTAT

FAQ — tasso di mortalità Ascoli Piceno

Quale comune ha la migliore classifica per tasso di mortalità di Ascoli Piceno?

Montegallo arriva in testa alla classifica per tasso di mortalità di Ascoli Piceno con 25,10 ‰.

Quali sono i 3 primi comuni per tasso di mortalità di Ascoli Piceno?

Il podio per tasso di mortalità di Ascoli Piceno: 1) Montegallo, 2) Arquata del Tronto, 3) Offida.

Quale comune e ultimo per tasso di mortalità di Ascoli Piceno?

Cossignano e classificato ultimo (33°) con 7,00 ‰.

Quanti comuni in questa classifica per tasso di mortalità?

Questa classifica comprende 33 comuni di Ascoli Piceno.

Esiste una classifica nazionale per tasso di mortalità?

Si, consultate la Top 500 nazionale per tasso di mortalità per confrontare i comuni di tutta l'Italia.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.

Qual è la media di Ascoli Piceno per tasso di mortalità?

La media di Ascoli Piceno è di 12,78 ‰. La mediana si situa a 12,30 ‰.

Quanti comuni di Ascoli Piceno superano la media per tasso di mortalità?

14 comuni su 33 hanno un valore superiore alla media provinciale (12,78 ‰).

Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per tasso di mortalità di Ascoli Piceno?

Montegallo registra 25,10 ‰ contro 7,00 ‰ per Cossignano, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.