Top 500 nazionale dei comuni d'Italia
per tasso di mortalità

Una classifica che interroga il Paese: ecco i comuni con il più alto tasso di mortalità. In cima, con un dato che colpisce, c’è Valloriate (CN), 79.2 decessi ogni mille abitanti. Seguono Drenchia (UD) a 69.3‰ e Ribordone (TO) a 57.7‰. La nostra analisi su 500 comuni dipinge una mappa delle fragilità, rivelando profonde disparità territoriali. Non è una semplice graduatoria numerica, ma una lente per osservare l’Italia che invecchia, che si spopola, che affronta sfide demografiche e sociali diverse tra regioni e perfino tra un paese e l’altro. Questi numeri raccontano storie di aree interne, di servizi, di comunità. Una fotografia necessaria per comprendere, oltre la statistica, le dinamiche vitali del nostro Paese.
500 comuni visualizzati (Top 500).
Filtra per dimensione del comune
#1 Valloriate

Valloriate

Prov. CN
79,20 ‰

In cima a una classifica che nessuno vorrebbe primeggiare, un piccolo comune di 92 anime, arroccato nelle Alpi cuneesi, registra il tasso di mortalità più alto d'Italia (79,2‰). Il dato, che colpisce per la sua asprezza, non racconta solo di numeri, ma di un contesto territoriale preciso: è lo specchio di una popolazione anziana, dove i giovani emigrano per cercare opportunità, lasciando una comunità residua fragile e in declino demografico. Valloriate, nel suo silenzio montano, diventa così emblema dello spopolamento che affligge molte aree interne del nostro Paese.

#2 Drenchia

Drenchia

Prov. UD
69,30 ‰

In cima alle Prealpi Giulie, al confine con la Slovenia, si trova il comune con il secondo tasso di mortalità più alto d'Italia (69,3‰). Questo dato, tuttavia, non racconta una crisi sanitaria, ma la realtà demografica di un borgo montano di soli 88 abitanti, caratterizzato da un forte spopolamento e da una popolazione anziana. L'elevata mortalità è quindi lo specchio di un contesto territoriale fragile e isolato, dove la bellezza aspra del paesaggio si scontra con le dinamiche dello spopolamento e dell'invecchiamento. Una statistica che parla di geografia e società più che di emergenza.

#3 Ribordone

Ribordone

Prov. TO
57,70 ‰

In cima alle Alpi Graie, con soli 43 abitanti, un piccolo comune detiene un triste primato nazionale: il tasso di mortalità più elevato d'Italia (57,7‰). Questo dato, tipico di realtà montane estremamente piccole e avanti con l'età, racconta una storia demografica precisa. L'isolamento geografico e lo spopolamento, fenomeni comuni in queste valli, hanno portato a una popolazione residente molto anziana. Il numero esiguo di abitanti amplifica statisticamente ogni evento, trasformando un contesto di fragilità strutturale in un record che fotografa le sfide dei borghi alpini più remoti.

#4 Castelsantangelo sul Nera
54,30 ‰

Nelle suggestive gole dei Monti Sibillini, si trova un borgo che detiene un primato nazionale poco invidiabile. Con un tasso di mortalità del 54,3‰, è quarto in Italia. Questo dato, tuttavia, non racconta una crisi sanitaria, ma la fotografia di una comunità piccolissima e resilientemente anziana. Con soli 207 abitanti, prevalentemente over 65, il comune di Castelsantangelo sul Nera (MC) è un esempio emblematico dello spopolamento delle aree montane interne delle Marche. La bellezza aspra del suo territorio, custode di silenzi e tradizioni, si misura oggi con le sfide demografiche che caratterizzano l'Appennino.

#5 Cocullo

Cocullo

Prov. AQ
52,10 ‰

In cima ai monti marsicani, un piccolo borgo di 203 anime detiene un triste primato: con un tasso di mortalità del 52,1‰, è quinto in Italia. Questo dato, tipico di comuni montani molto piccoli e con popolazione anziana, racconta più della demografia che del territorio. Il contesto è quello dell'Abruzzo interno, dove lo spopolamento e l'invecchiamento accentuano gli indicatori statistici. Eppure, qui la comunità resiste, celebre per il suo rito dei Serpari, simbolo di una vitalità culturale che i numeri da soli non possono misurare.

#6 Gambarana

Gambarana

Prov. PV
51,80 ‰

In cima alle classifiche nazionali per un dato allarmante: un tasso di mortalità del 51,8‰. Questo è il primato che segna un piccolo comune di 174 anime nella bassa pavese, in Lombardia. Il contesto spiega in parte il dato: si tratta di una comunità estremamente ridotta e anziana, dove il minimo numero di decessi, fisiologico per una popolazione a forte invecchiamento, genera valori percentuali elevatissimi. Un chiaro esempio di come i numeri assoluti, se calati in realtà demografiche minuscole, possano produrre statistiche che colpiscono l'immaginario, raccontando una storia di spopolamento e di cambiamenti sociali tipica di molti borghi italiani.

#7 Marmora

Marmora

Prov. CN
51,70 ‰

In cima alle valli alpine della provincia di Cuneo, un piccolo comune detiene un primato che racconta una storia demografica unica. Con soli 56 abitanti, quasi tutti anziani, questo borgo registra un tasso di mortalità tra i più alti d'Italia. Il dato, seppur crudo, non è legato a emergenze sanitarie, ma al profondo spopolamento e all'invecchiamento estremo della comunità residua. Il contesto montano, sebbene magnifico, accentua l'isolamento e le difficoltà nel ricambio generazionale. È il ritratto estremo di un'Italia minore che resiste, dove i numeri raccontano più delle parole la sfida della sopravvivenza dei borghi.

#8 Monasterolo Casotto
49,40 ‰

In cima alle classifiche nazionali per un dato che riflette una realtà complessa: con un tasso di mortalità del 49.4‰, questo piccolo comune di 82 anime nel cuore delle Alpi cuneesi si distingue. Il dato, elevato, non racconta di per sé una tragedia, ma fotografa la struttura demografica di un borgo montano. Monasterolo Casotto incarna la sfida dello spopolamento: una comunità anziana, dove i giovani emigrano, lasciando una popolazione residua naturalmente soggetta a un più alto numero di decessi pro capite. È il volto estremo di un Piemonte rurale che resiste, dove il silenzio dei numeri parla di abbandono e longevità, di solitudine e legame viscerale con un territorio aspro e affascinante.

#9 Testico

Testico

Prov. SV
48,90 ‰

In cima alle colline liguri, con soli 173 abitanti, questo piccolo comune presenta un tasso di mortalità tra i più alti d'Italia. Il dato, pari a 48.9‰, riflette una struttura demografica estremamente anziana, tipica di molti borghi dell'entroterra ligure. L'isolamento geografico e lo spopolamento, con i giovani che migrano verso la costa per lavoro, hanno accentuato questo fenomeno. Il contesto, sebbene suggestivo, delinea le sfide dei piccoli centri in aree marginali, dove la vitalità di una comunità si misura anche nella capacità di attrarre nuovi residenti.

Classifica completa

10
48,00 ‰
11
46,30 ‰
12
45,90 ‰
14
45,20 ‰
15
44,80 ‰
16
Cusio (BG)
44,10 ‰
17
43,80 ‰
19
43,00 ‰
20
43,00 ‰
21
Zerba (PC)
41,70 ‰
22
41,70 ‰
23
40,50 ‰
24
40,50 ‰
25
40,30 ‰
26
39,90 ‰
27
39,90 ‰
28
39,70 ‰
29
39,00 ‰
30
38,70 ‰
31
38,50 ‰
32
38,30 ‰
33
38,30 ‰
34
38,10 ‰
35
38,00 ‰
36
37,70 ‰
37
37,50 ‰
38
37,10 ‰
39
37,00 ‰
40
37,00 ‰
41
Livo (CO)
36,60 ‰
42
36,40 ‰
43
36,40 ‰
44
36,40 ‰
45
36,10 ‰
46
36,10 ‰
47
36,00 ‰
48
35,90 ‰
49
35,80 ‰
50
35,70 ‰
51
35,60 ‰
52
35,30 ‰
53
35,10 ‰
54
35,10 ‰
55
35,10 ‰
56
34,90 ‰
57
34,90 ‰
58
Sacco (SA)
34,80 ‰
59
34,50 ‰
60
34,50 ‰
61
34,40 ‰
62
34,40 ‰
63
33,80 ‰
64
33,80 ‰
65
33,80 ‰
66
Lozio (BS)
33,70 ‰
67
33,40 ‰
68
Pau (OR)
33,30 ‰
69
33,20 ‰
70
33,20 ‰
71
33,00 ‰
72
33,00 ‰
73
32,90 ‰
74
32,90 ‰
75
32,80 ‰
76
32,60 ‰
77
32,60 ‰
78
32,60 ‰
79
32,60 ‰
80
32,40 ‰
81
32,40 ‰
82
32,40 ‰
83
32,30 ‰
84
32,30 ‰
85
Teti (NU)
32,30 ‰
86
32,30 ‰
87
32,20 ‰
88
32,10 ‰
89
32,10 ‰
90
Lirio (PV)
32,00 ‰
91
31,90 ‰
92
Opi (AQ)
31,80 ‰
93
31,80 ‰
94
31,70 ‰
95
Viola (CN)
31,70 ‰
96
31,60 ‰
97
Lisio (CN)
31,40 ‰
98
31,40 ‰
99
31,40 ‰
100
31,40 ‰
101
31,20 ‰
102
31,20 ‰
103
31,10 ‰
104
31,10 ‰
105
30,90 ‰
106
30,90 ‰
107
30,90 ‰
108
30,90 ‰
109
30,90 ‰
110
30,70 ‰
111
30,60 ‰
112
30,60 ‰
113
30,30 ‰
114
30,30 ‰
115
30,10 ‰
116
30,10 ‰
117
30,10 ‰
118
30,10 ‰
119
30,00 ‰
120
30,00 ‰
121
30,00 ‰
122
30,00 ‰
123
30,00 ‰
124
29,90 ‰
125
29,90 ‰
126
29,90 ‰
127
29,90 ‰
128
29,80 ‰
129
29,80 ‰
130
29,80 ‰
131
29,70 ‰
132
29,70 ‰
133
29,70 ‰
134
29,60 ‰
135
29,60 ‰
136
29,60 ‰
137
29,60 ‰
138
29,60 ‰
139
29,40 ‰
140
29,40 ‰
141
29,40 ‰
142
Giave (SS)
29,40 ‰
143
Rassa (VC)
29,40 ‰
144
29,30 ‰
145
29,30 ‰
146
29,20 ‰
147
29,20 ‰
148
29,10 ‰
149
29,10 ‰
150
29,10 ‰
151
29,10 ‰
152
29,00 ‰
153
28,90 ‰
154
28,80 ‰
155
28,70 ‰
156
Toro (CB)
28,70 ‰
157
28,70 ‰
158
28,70 ‰
159
28,70 ‰
160
28,60 ‰
161
28,60 ‰
162
28,50 ‰
163
Bore (PR)
28,50 ‰
164
28,40 ‰
165
28,40 ‰
166
28,30 ‰
167
Perlo (CN)
28,30 ‰
168
Zeri (MS)
28,30 ‰
169
28,30 ‰
170
28,30 ‰
171
28,20 ‰
172
28,20 ‰
173
28,20 ‰
174
28,20 ‰
175
28,10 ‰
176
28,10 ‰
177
28,10 ‰
178
28,00 ‰
179
28,00 ‰
180
28,00 ‰
181
27,90 ‰
182
27,90 ‰
183
27,90 ‰
184
27,90 ‰
185
27,90 ‰
186
27,80 ‰
187
27,80 ‰
188
27,80 ‰
189
Bardi (PR)
27,80 ‰
190
27,80 ‰
191
27,70 ‰
192
27,60 ‰
193
27,60 ‰
194
27,50 ‰
195
27,40 ‰
196
27,40 ‰
197
27,30 ‰
198
27,30 ‰
199
27,30 ‰
200
27,20 ‰
201
Ormea (CN)
27,20 ‰
202
27,20 ‰
203
27,10 ‰
204
27,10 ‰
205
27,00 ‰
206
27,00 ‰
207
27,00 ‰
208
27,00 ‰
209
26,90 ‰
210
26,80 ‰
211
26,80 ‰
212
26,70 ‰
213
26,70 ‰
214
26,60 ‰
215
26,60 ‰
216
26,50 ‰
217
26,50 ‰
218
26,50 ‰
219
26,30 ‰
220
26,30 ‰
221
Bema (SO)
26,30 ‰
222
26,20 ‰
223
26,10 ‰
224
26,10 ‰
225
26,10 ‰
226
26,00 ‰
228
26,00 ‰
229
25,90 ‰
230
25,90 ‰
231
25,90 ‰
232
Fallo (CH)
25,90 ‰
233
25,90 ‰
234
25,90 ‰
235
25,90 ‰
236
25,90 ‰
237
25,90 ‰
238
25,80 ‰
239
Rezzo (IM)
25,80 ‰
240
25,80 ‰
241
25,80 ‰
242
25,80 ‰
243
Seulo (SU)
25,80 ‰
244
25,60 ‰
245
25,60 ‰
246
25,60 ‰
247
25,60 ‰
248
25,60 ‰
249
25,50 ‰
250
25,50 ‰
251
25,50 ‰
252
Breme (PV)
25,50 ‰
253
25,50 ‰
254
25,50 ‰
255
25,40 ‰
256
25,40 ‰
257
Ofena (AQ)
25,30 ‰
258
25,30 ‰
259
25,30 ‰
260
25,30 ‰
261
25,20 ‰
262
25,20 ‰
263
25,20 ‰
264
25,10 ‰
265
25,10 ‰
266
25,10 ‰
267
25,10 ‰
268
25,10 ‰
269
25,10 ‰
270
25,00 ‰
271
Armo (IM)
25,00 ‰
272
25,00 ‰
273
Jenne (RM)
25,00 ‰
274
25,00 ‰
275
25,00 ‰
276
Anela (SS)
25,00 ‰
277
24,90 ‰
278
24,90 ‰
279
24,90 ‰
280
24,90 ‰
281
24,80 ‰
282
24,80 ‰
283
24,80 ‰
284
24,80 ‰
285
24,80 ‰
286
24,80 ‰
287
Sale (AL)
24,70 ‰
288
24,70 ‰
289
24,70 ‰
290
24,70 ‰
291
24,70 ‰
292
24,70 ‰
293
24,60 ‰
294
24,60 ‰
295
24,60 ‰
296
24,60 ‰
297
24,50 ‰
298
24,50 ‰
299
24,50 ‰
300
24,50 ‰
301
24,40 ‰
302
24,40 ‰
303
24,40 ‰
304
24,40 ‰
305
24,40 ‰
306
24,30 ‰
307
24,30 ‰
308
24,30 ‰
309
24,30 ‰
310
24,30 ‰
311
24,20 ‰
312
24,20 ‰
313
24,20 ‰
314
24,20 ‰
315
24,20 ‰
316
24,10 ‰
317
24,10 ‰
318
24,10 ‰
319
24,10 ‰
320
24,00 ‰
321
24,00 ‰
322
24,00 ‰
323
24,00 ‰
324
24,00 ‰
325
24,00 ‰
326
24,00 ‰
327
24,00 ‰
328
24,00 ‰
329
24,00 ‰
330
24,00 ‰
331
Setzu (SU)
24,00 ‰
332
24,00 ‰
333
23,90 ‰
334
23,90 ‰
335
23,90 ‰
336
23,90 ‰
337
23,80 ‰
338
23,80 ‰
339
23,80 ‰
340
23,80 ‰
341
23,80 ‰
342
23,80 ‰
343
23,80 ‰
344
23,80 ‰
345
23,70 ‰
346
23,70 ‰
347
Alì (ME)
23,70 ‰
348
23,70 ‰
349
Piea (AT)
23,60 ‰
350
23,60 ‰
351
23,60 ‰
352
23,60 ‰
353
23,60 ‰
354
23,60 ‰
355
Bosia (CN)
23,50 ‰
356
23,50 ‰
357
23,50 ‰
358
23,50 ‰
359
23,50 ‰
360
23,40 ‰
361
23,40 ‰
362
Algua (BG)
23,40 ‰
363
23,40 ‰
364
23,40 ‰
365
23,40 ‰
366
23,40 ‰
367
23,40 ‰
368
23,30 ‰
369
23,30 ‰
370
23,30 ‰
371
23,30 ‰
372
23,30 ‰
373
23,30 ‰
374
23,20 ‰
375
23,20 ‰
376
23,20 ‰
377
23,20 ‰
378
23,20 ‰
379
23,10 ‰
380
23,10 ‰
381
23,10 ‰
382
23,10 ‰
383
23,10 ‰
384
23,10 ‰
385
23,10 ‰
386
23,00 ‰
387
23,00 ‰
388
23,00 ‰
389
23,00 ‰
390
22,90 ‰
391
22,90 ‰
392
22,90 ‰
393
22,90 ‰
394
Allai (OR)
22,90 ‰
395
22,90 ‰
396
22,90 ‰
397
22,90 ‰
398
22,90 ‰
399
Gurro (VB)
22,90 ‰
400
22,80 ‰
401
22,80 ‰
402
22,80 ‰
403
22,80 ‰
404
Rea (PV)
22,80 ‰
405
22,80 ‰
406
22,80 ‰
407
22,70 ‰
408
22,70 ‰
409
22,70 ‰
410
22,70 ‰
411
22,70 ‰
412
22,60 ‰
413
22,60 ‰
414
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415
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416
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417
22,60 ‰
418
22,50 ‰
419
22,50 ‰
420
22,50 ‰
421
22,50 ‰
422
22,50 ‰
423
22,50 ‰
424
Coli (PC)
22,50 ‰
425
22,50 ‰
426
22,50 ‰
427
22,50 ‰
428
22,40 ‰
429
22,40 ‰
430
22,40 ‰
431
22,40 ‰
432
22,40 ‰
433
Zeme (PV)
22,40 ‰
434
22,40 ‰
435
22,30 ‰
436
22,30 ‰
437
22,30 ‰
438
22,30 ‰
439
22,30 ‰
440
22,30 ‰
441
22,30 ‰
442
22,30 ‰
443
Ponti (AL)
22,20 ‰
444
22,20 ‰
445
Macra (CN)
22,20 ‰
446
22,20 ‰
447
22,20 ‰
448
22,20 ‰
449
22,20 ‰
450
22,20 ‰
451
22,20 ‰
452
22,10 ‰
453
22,10 ‰
454
22,10 ‰
455
22,10 ‰
456
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457
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22,10 ‰
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464
22,00 ‰
465
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468
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470
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480
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488
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490
21,70 ‰
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494
21,70 ‰
495
21,70 ‰
496
21,70 ‰
497
21,70 ‰
498
Bairo (TO)
21,70 ‰
499
21,70 ‰
500
21,70 ‰

Fonte: ISTAT — Censimento della popolazione — ISTAT

FAQ

Quale comune ha la migliore classifica per tasso di mortalità d'Italia?

Valloriate arriva in testa alla classifica per tasso di mortalità d'Italia con 79,20 ‰.

Quali sono i 3 primi comuni per tasso di mortalità d'Italia?

Il podio per tasso di mortalità d'Italia: 1) Valloriate, 2) Drenchia, 3) Ribordone.

Quale comune e ultimo per tasso di mortalità d'Italia?

Arsiero e classificato ultimo (500°) con 21,70 ‰.

Quanti comuni in questa classifica per tasso di mortalità?

Questa classifica comprende 500 comuni d'Italia.

Esistono classifiche provinciali per tasso di mortalità?

Si, ogni provincia dispone della propria classifica per tasso di mortalità. Selezionate una provincia nel menu qui sopra.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.