Classifica dei comuni di L'Aquila
per saldo di bilancio per abitante

Classifica Saldo di Bilancio per Abitante nella Provincia dell'Aquila (AQ): i Comuni con i Peggiori Disavanzi La classifica del saldo di bilancio per abitante nella provincia dell'Aquila (AQ) rivela una realtà complessa, caratterizzata da forti disparità e da situazioni di criticità finanziaria in molti piccoli centri. I primi tre comuni in negativo, Villa Santa Lucia degli Abruzzi (-59.618 €/ab.), Santo Stefano di Sessanio (-52.442 €/ab.) e Carapelle Calvisio (-29.352 €/ab.), mostrano disavanzi pro capite estremamente elevati, spesso legati a spese per abitante molto alte in contesti di popolazione ridottissima. Con una media provinciale di 286.765 abitanti distribuiti su 108 comuni, emerge chiaramente la sfida per i piccoli borghi montani, spesso in aree sismiche, nel sostenere costi fissi e investimenti con una base contributiva esigua. Questi dati fotografano le difficoltà della gestione della cosa pubblica nell'entroterra abruzzese.
642 €/ab.
Media provinciale
330 €/ab.
Mediana
-59 618 €/ab.
Max. — Villa Santa Lucia degli Abruzzi
4 332 €/ab.
Min. — Collelongo
108 comuni classificati per saldo di bilancio per abitante decrescente. — Aggiornato il
Filtra per dimensione del comune
#1 Villa Santa Lucia degli Abruzzi
-59 618 €/ab.

Con un disavanzo pro capite di quasi 60.000 euro, questo piccolo borgo montano di soli 76 abitanti presenta la situazione finanziaria più critica della provincia. Le spese per abitante, superiori a 290.000 euro, sono straordinariamente elevate e contrastano con le medie nazionali, indicando probabilmente ingenti investimenti o spese straordinarie in un contesto demografico minimo. La localizzazione in area montana e ad alta sismicità può spiegare la necessità di onerosi interventi di manutenzione e sicurezza, ma il rapporto tra costi e numero di contribuenti appare fortemente squilibrato.

#2 Santo Stefano di Sessanio
-52 442 €/ab.

Celebre per essere annoverato tra i Borghi più belli d'Italia e situato nel Parco Nazionale del Gran Sasso, questo comune di 102 abitanti registra un disavanzo di oltre 52.000 euro per residente. Il fascino turistico e il vincolo paesaggistico-parco impongono costi di gestione e conservazione del patrimonio molto alti, che pesano su una base contributiva minuscola. Nonostante entrate per abitante rilevanti (oltre 200.000 €), le spese pro capite sfiorano i 253.000 €, un dato che evidenzia la difficoltà di bilanciare tutela e sviluppo in contesti montani di pregio ma estremamente fragili.

#3 Carapelle Calvisio
-29 352 €/ab.

Terzo in classifica con un saldo negativo di circa 29.350 euro a testa, questo centro montano di appena 68 anime incarna la sfida della sopravvivenza amministrativa dei piccolissimi comuni. Le entrate (159.296 €/ab.) e ancor più le spese (184.885 €/ab.) sono moltiplici rispetto alle medie dei comuni italiani di dimensioni simili. L'isolamento geografico in zona montana e ad alto rischio sismico comporta costi di servizi e manutenzioni inevitabilmente elevati, che diventano insostenibili senza consistenti trasferimenti statali o regionali.

#4 Caporciano
-29 057 €/ab.

Il disavanzo di quasi 29.100 euro per abitante colpisce un comune montano di poco più di 200 residenti. La spesa pro capite di 119.072 euro è sproporzionata rispetto alla capacità contributiva della comunità, nonostante entrate comunque alte (90.720 €/ab.). Il contesto di montagna interna e ad alta sismicità impone oneri strutturali che, in assenza di economie di scala, si traducono in un carico fiscale potenziale insostenibile per i pochi abitanti, mettendo a rischio la stessa tenuta dei servizi essenziali.

#5 Fontecchio
-22 573 €/ab.

Con 280 abitanti, il comune presenta un deficit di 22.570 euro pro capite. Le dinamiche sono simili ai comuni più piccoli: spese per abitante altissime (138.446 €) in un territorio montano e sismico che richiede continui investimenti in sicurezza e infrastrutture. Il divario tra entrate e uscite, sebbene minore rispetto ai primissimi in classifica, rimane drammatico se confrontato con la media nazionale, sottolineando lo svantaggio competitivo e gestionale dei piccoli centri dell'entroterra abruzzese.

#6 San Benedetto in Perillis
-19 573 €/ab.

Per ogni suo 100 abitanti, questo borgo montano registra un disavanzo di quasi 19.600 euro. I valori assoluti di entrate (68.427 €/ab.) e spese (88.399 €/ab.) sono inferiori rispetto ai primissimi in classifica, ma il gap rimane enorme. La situazione riflette il paradosso dei micro-comuni: costi fissi inevitabili (dalla viaria all'illuminazione pubblica) devono essere ripartiti su un numero esiguo di contribuenti, generando indicatori pro capite distorti e una perenne difficoltà a chiudere i bilanci in pareggio.

#7 Tione degli Abruzzi
-16 963 €/ab.

Pur avendo una popolazione più consistente (243 abitanti) e una collocazione collinare, il comune mostra un deficit significativo di circa 16.960 euro per residente. È interessante notare come i valori di entrate (40.351 €/ab.) e spese (55.789 €/ab.) siano più vicini, seppur elevati, alle medie dei comuni piccoli italiani. Ciò suggerisce che, al di là degli estremi dei borghi minuscoli, anche i centri di media piccola dimensione nell'entroterra aquilano faticano, specialmente in aree ad alta sismicità dove le necessità di investimento sono continue.

#8 Castelvecchio Calvisio
-16 739 €/ab.

Inserito nel Parco Nazionale del Gran Sasso, questo comune di 125 abitanti in pieno territorio montano ha un disavanzo di 16.740 euro pro capite. Le entrate (92.045 €/ab.) e le spese (108.919 €/ab.) sono molto elevate, riflettendo le maggiori necessità e i vincoli di un'area protetta. La tutela ambientale e paesaggistica, sebbene fondamentale, genera costi di gestione specifici che, senza adeguati finanziamenti esterni, ricadono interamente sulla finanza locale, già stressata dalla esiguità della base demografica.

#9 Castel di Ieri
-16 269 €/ab.

Situato in area collinare ad alta sismicità, con una popolazione di 273 abitanti, il comune registra un deficit di oltre 16.200 euro per ogni residente. Il bilancio mostra un modello ricorrente: spese pro capite (81.169 €) che superano di gran lunga le entrate (66.165 €). Questo gap, seppur in valori assoluti minori rispetto ai primissimi della classifica, indica una strutturale difficoltà a coprire i costi della pubblica amministrazione e della manutenzione del territorio, comune a molti centri dell'entroterra provinciale.

Classifica completa

10
-15 312 €/ab.
11
-13 626 €/ab.
12
-10 934 €/ab.
13
-9 555 €/ab.
14
-7 484 €/ab.
15
-6 795 €/ab.
16
-6 531 €/ab.
17
-6 491 €/ab.
18
-6 482 €/ab.
19
-6 222 €/ab.
20
-5 899 €/ab.
21
-5 220 €/ab.
22
-4 894 €/ab.
23
-4 801 €/ab.
24
-3 795 €/ab.
25
-3 668 €/ab.
26
-3 533 €/ab.
27
-3 502 €/ab.
28
-3 245 €/ab.
29
-3 074 €/ab.
30
-2 898 €/ab.
31
-2 691 €/ab.
32
-2 641 €/ab.
33
-2 111 €/ab.
34
-2 084 €/ab.
35
-2 021 €/ab.
36
-1 892 €/ab.
37
-1 841 €/ab.
38
-1 228 €/ab.
39
-1 191 €/ab.
40
-1 144 €/ab.
41
-1 093 €/ab.
42
-980 €/ab.
43
-916 €/ab.
44
-813 €/ab.
45
-760 €/ab.
46
-643 €/ab.
47
-614 €/ab.
48
-575 €/ab.
49
-502 €/ab.
50
-490 €/ab.
51
-485 €/ab.
52
-485 €/ab.
53
-434 €/ab.
54
-353 €/ab.
55
-341 €/ab.
56
-313 €/ab.
57
-300 €/ab.
58
-296 €/ab.
59
-269 €/ab.
60
-267 €/ab.
61
-240 €/ab.
62
-228 €/ab.
63
-221 €/ab.
64
-219 €/ab.
65
-212 €/ab.
67
-136 €/ab.
68
-84 €/ab.
69
-64 €/ab.
71
32 €/ab.
72
35 €/ab.
73
39 €/ab.
74
63 €/ab.
75
88 €/ab.
76
96 €/ab.
77
111 €/ab.
78
122 €/ab.
79
127 €/ab.
80
137 €/ab.
81
146 €/ab.
83
166 €/ab.
84
168 €/ab.
85
180 €/ab.
86
208 €/ab.
87
232 €/ab.
88
285 €/ab.
89
291 €/ab.
90
369 €/ab.
91
379 €/ab.
92
403 €/ab.
93
468 €/ab.
94
641 €/ab.
95
648 €/ab.
96
650 €/ab.
97
655 €/ab.
98
681 €/ab.
99
726 €/ab.
100
797 €/ab.
101
953 €/ab.
102
1 000 €/ab.
103
1 078 €/ab.
104
1 198 €/ab.
105
1 614 €/ab.
106
2 373 €/ab.
107
2 762 €/ab.
108
4 332 €/ab.

Fonte: Ministero dell'Interno — Finanza locale — Ministero dell'Interno

FAQ — saldo di bilancio per abitante L'Aquila

Quale comune ha la migliore classifica per saldo di bilancio per abitante di L'Aquila?

Villa Santa Lucia degli Abruzzi arriva in testa alla classifica per saldo di bilancio per abitante di L'Aquila con -59 618 €/ab..

Quali sono i 3 primi comuni per saldo di bilancio per abitante di L'Aquila?

Il podio per saldo di bilancio per abitante di L'Aquila: 1) Villa Santa Lucia degli Abruzzi, 2) Santo Stefano di Sessanio, 3) Carapelle Calvisio.

Quale comune e ultimo per saldo di bilancio per abitante di L'Aquila?

Collelongo e classificato ultimo (108°) con 4 332 €/ab..

Quanti comuni in questa classifica per saldo di bilancio per abitante?

Questa classifica comprende 108 comuni di L'Aquila.

Esiste una classifica nazionale per saldo di bilancio per abitante?

Si, consultate la Top 500 nazionale per saldo di bilancio per abitante per confrontare i comuni di tutta l'Italia.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.

Qual è la media di L'Aquila per saldo di bilancio per abitante?

La media di L'Aquila è di 642 €/ab.. La mediana si situa a 330 €/ab..

Quanti comuni di L'Aquila superano la media per saldo di bilancio per abitante?

14 comuni su 108 hanno un valore superiore alla media provinciale (642 €/ab.).

Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per saldo di bilancio per abitante di L'Aquila?

Villa Santa Lucia degli Abruzzi registra -59 618 €/ab. contro 4 332 €/ab. per Collelongo, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.