Con una quota di over 65 che sfiora il 44%, questo piccolo comune dell'entroterra sardo rappresenta un caso estremo di invecchiamento demografico. La percentuale è più che doppia rispetto alla media nazionale, fotografando una comunità di soli 295 residenti dove il ricambio generazionale è quasi assente. L'assenza di strutture sanitarie sul territorio e un tasso di mortalità del 10.0‰ accentuano la vulnerabilità di una popolazione che vive in un contesto isolato, lontano dai principali servizi.
Classifica dei comuni di Sud Sardegna
per quota over 65
Oltre il 41% degli abitanti ha più di 65 anni, un dato che colloca questo centro nell'alto entroterra sardo tra i comuni più anziani d'Italia. Con 541 residenti, la comunità è caratterizzata da un forte squilibrio generazionale. Il tasso di mortalità, pari al 12.5‰, e la mancanza di presidi sanitari locali sono elementi critici che si sommano alla sfida della distanza dai principali ospedali, tipica di queste aree interne della Sardegna.
Quattro residenti su dieci superano i 65 anni in questo comune dell'entroterra, dove l'indice di vecchiaia raggiunge livelli record. La popolazione, di appena 375 unità, è in costante declino e il tasso di mortalità molto elevato (18.7‰) ne è un chiaro segnale. L'assenza totale di strutture sanitarie sul territorio rende la quotidianità degli anziani particolarmente complessa, dipendente dagli spostamenti verso centri più grandi per le cure essenziali.
Arroccato a 447 metri sul livello del mare in area collinare, questo comune vede quasi il 40% della sua popolazione (716 abitanti) nella fascia over 65. Il dato, di gran lunga superiore alle medie, riflette il tipico fenomeno dello spopolamento delle aree interne sarde, dove i giovani emigrano lasciando una comunità sempre più anziana. Un tasso di mortalità del 16.1‰ e la mancanza di servizi sanitari in loco completano un quadro di fragilità socio-demografica.
In questo comune collinare a 366 metri di altitudine, il 38.2% degli abitanti è over 65. La cifra è emblematica di un territorio che, con soli 395 residenti, ha un'età media molto alta. Il dato più allarmante è il tasso di mortalità, che raggiunge il 32.6‰, uno dei più elevati della classifica, indicativo di una popolazione estremamente anziana e vulnerabile. Anche qui, l'assenza di strutture sanitarie aggrava il quadro complessivo.
Situato in area collinare a oltre 500 metri di quota, il comune registra una quota di over 65 pari al 38.2%, a fronte di 876 residenti. Il tasso di mortalità, molto alto (28.8‰), conferma la struttura demografica profondamente invecchiata. La posizione geografica, se da un lato garantisce un ambiente salubre, dall'altro può rappresentare un ostacolo all'accesso ai servizi, specialmente in assenza di presidi sanitari nel territorio comunale.
Nell'entroterra sardo, questo comune di 882 abitanti vede il 37.8% della sua popolazione avere più di 65 anni. La percentuale, quasi doppia rispetto alla media italiana, è sintomo di un esodo giovanile prolungato che ha lasciato una comunità numericamente ridotta e anziana. Un tasso di mortalità del 16.4‰ e la mancanza di strutture sanitarie locali sono fattori che rendono urgente una riflessione sulle politiche di sostegno per questi territori.
Con il 37.6% di over 65 tra i suoi 466 residenti, questo piccolo centro dell'entroterra incarna la sfida demografica della Sardegna interna. Il tasso di mortalità, pari al 25.3‰, è significativamente alto e riflette l'età avanzata media della popolazione. L'assenza di servizi sanitari entro i confini comunali costringe gli anziani a spostamenti spesso difficoltosi per le cure ordinarie, accentuando il senso di isolamento.
Nonostante l'appartenenza al circuito de I Borghi più Belli d'Italia e la suggestiva posizione in area montana a 705 metri, il comune deve fare i conti con un invecchiamento marcato: il 36.8% dei suoi 772 abitanti è over 65. Il fascino del borgo non basta a trattenere i giovani, e il tasso di mortalità del 16.2‰, unito alla mancanza di strutture sanitarie, delinea le criticità di un modello di sviluppo da ripensare per le aree interne.
Classifica completa
Fonte: ISTAT — Censimento della popolazione — ISTAT
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FAQ — quota over 65 Sud Sardegna
Quale comune ha la migliore classifica per quota over 65 di Sud Sardegna?
Genuri arriva in testa alla classifica per quota over 65 di Sud Sardegna con 43,70 %.
Quali sono i 3 primi comuni per quota over 65 di Sud Sardegna?
Il podio per quota over 65 di Sud Sardegna: 1) Genuri, 2) Siddi, 3) Turri.
Quale comune e ultimo per quota over 65 di Sud Sardegna?
Villaspeciosa e classificato ultimo (107°) con 19,10 %.
Quanti comuni in questa classifica per quota over 65?
Questa classifica comprende 107 comuni di Sud Sardegna.
Esiste una classifica nazionale per quota over 65?
Si, consultate la Top 500 nazionale per quota over 65 per confrontare i comuni di tutta l'Italia.
Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?
I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.
Qual è la media di Sud Sardegna per quota over 65?
La media di Sud Sardegna è di 31,23 %. La mediana si situa a 31,50 %.
Quanti comuni di Sud Sardegna superano la media per quota over 65?
58 comuni su 107 hanno un valore superiore alla media provinciale (31,23 %).
Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per quota over 65 di Sud Sardegna?
Genuri registra 43,70 % contro 19,10 % per Villaspeciosa, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.