Classifica dei comuni di Verbano-Cusio-Ossola
per quota over 65

La provincia di Verbania-Cusio-Ossola e il fenomeno dell'invecchiamento: la classifica dei comuni con più over 65 Nella provincia di Verbania-Cusio-Ossola (VB), il fenomeno dell'invecchiamento della popolazione mostra un volto estremo e profondamente legato al territorio. Con una media provinciale di 152.677 abitanti distribuiti su 74 comuni, le prime posizioni della classifica per quota di over 65 sono dominate da piccoli borghi montani dell'entroterra, dove la percentuale di anziani supera di gran lunga le medie nazionali. Ai primi tre posti troviamo Loreglia (42.6%), Ceppo Morelli (42.5%) e Gurro (39.6%), realtà con poche centinaia di residenti. Questa graduatoria evidenzia una marcata disparità tra le aree lacustri più vitali e le valli interne, dove lo spopolamento e l'emigrazione giovanile hanno lasciato una comunità sempre più anziana, ponendo sfide cruciali per i servizi e la coesione sociale.
30,66 %
Media provinciale
30,20 %
Mediana
42,60 %
Max. — Loreglia
24,00 %
Min. — Brovello-Carpugnino
74 comuni classificati per quota over 65 decrescente. — Aggiornato il
Filtra per dimensione del comune
#1 Loreglia
42,60 %

Con una quota di over 65 che sfiora il 43%, questo piccolo comune montano dell'Ossola rappresenta un caso emblematico di invecchiamento estremo. La percentuale è più del doppio rispetto alla media nazionale, in un contesto di entroterra montano a oltre 700 metri di altitudine. La popolazione, ridotta a meno di 200 unità, e l'assenza di strutture sanitarie sul territorio raccontano una realtà di isolamento e di sfide quotidiane per la comunità residente, dove il tasso di mortalità elevato conferma un quadro demografico critico.

#2 Ceppo Morelli
42,50 %

A soli un decimo di punto percentuale dal primo classificato, anche questo centro dell'alta Val Antrona incarna la tendenza all'invecchiamento delle aree montane interne. La quota di anziani supera il 42% in un contesto montano e di entroterra, caratterizzato da una popolazione esigua e in calo. L'assenza di servizi sanitari locali e un tasso di mortalità significativo sottolineano le difficoltà di un modello di vita che resiste in territori marginali, lontani dai principali assi di collegamento e servizi.

#3 Gurro
39,60 %

Oltre il 39% dei residenti ha più di 65 anni in questo borgo arroccato a oltre 800 metri, situato in una valle montana dell'entroterra provinciale. La percentuale, straordinariamente alta, si accompagna a una delle popolazioni più piccole della classifica e al più alto tasso di mortalità tra i primi dieci comuni. La mancanza di strutture sanitarie rende questo paese di montagna un esempio di come lo spopolamento acceleri il processo di invecchiamento, lasciando una comunità ridotta e fragile.

#4 Antrona Schieranco
38,50 %

Nel cuore della Val Antrona, a quasi 900 metri di quota, il comune registra una quota di over 65 del 38.5%. Questo dato, tipico di un contesto montano e isolato, è associato a un tasso di mortalità particolarmente elevato, il più alto in questa top ten. Con meno di 400 abitanti e nessun presidio sanitario diretto, il profilo demografico riflette le conseguenze di decenni di emigrazione e di difficoltà nel garantire servizi essenziali in aree geograficamente complesse.

#5 Macugnaga
37,90 %

Famosa località turistica ai piedi del Monte Rosa, Macugnaga presenta un paradosso: nonostante l'attrazione visitatori, la popolazione residente stabile è caratterizzata da un marcato invecchiamento (37.9%). Il dato, elevatissimo per un centro con il riconoscimento della Bandiera Arancione, si spiega con la sua collocazione in alta montagna e la difficoltà di trattenere i giovani. Il tasso di mortalità relativamente contenuto, rispetto ad altri comuni simili, potrebbe essere legato alla presenza di un flusso turistico che porta una certa vitalità.

#6 Borgomezzavalle
37,70 %

Pur essendo classificato in un'area collinare dell'entroterra, questo comune unificato presenta una quota di anziani del 37.7%, ben al di sopra di qualsiasi media regionale o nazionale. Con una popolazione di poche centinaia di unità, il dato conferma come il fenomeno dell'invecchiamento non riguardi solo le alte quote, ma tutte le aree interne soggette a spopolamento. L'assenza di servizi sanitari sul territorio è un tratto comune che aggrava la condizione della popolazione più anziana.

#7 Aurano
36,90 %

All'interno del Parco Nazionale della Val Grande, l'area wilderness più vasta d'Italia, questo minuscolo comune montano (111 abitanti) vede oltre un residente su tre avere più di 65 anni (36.9%). Il contesto di montagna estrema e di entroterra preservato spiega la bassissima densità abitativa e l'alta incidenza della popolazione anziana, rimasta a custodire il territorio mentre i giovani se ne sono andati. La totale assenza di strutture sanitarie rende la vita qui una scelta di grande autonomia e resilienza.

#8 Intragna
36,50 %

È il comune più piccolo della top ten, con soli 85 abitanti, e oltre il 36% di over 65. Situato anch'esso nel Parco Nazionale della Val Grande, in un contesto montano impervio, rappresenta l'esempio più puro di comunità residua. La quota di anziani è impressionante se rapportata al numero totale di residenti. Nonostante un tasso di mortalità non altissimo, la quasi totale assenza di servizi e la lontananza dai centri principali configurano un modello di vita ai limiti della sostenibilità demografica.

#9 Valle Cannobina
36,30 %

Il nuovo comune unificato della Valle Cannobina, in area montana all'interno del Parco Nazionale della Val Grande, mostra una quota di over 65 del 36.3%. Pur avendo una popolazione leggermente superiore ad altri nella classifica, il dato evidenzia come l'invecchiamento sia un tratto strutturale delle valli interne della provincia, al di là delle recenti fusioni amministrative. La mancanza di servizi sanitari locali è un fattore critico per una popolazione con un'età media così elevata.

Classifica completa

10
36,20 %
11
35,40 %
12
35,40 %
13
34,40 %
14
34,00 %
15
33,80 %
17
33,40 %
18
33,30 %
19
33,20 %
20
32,40 %
21
32,20 %
22
31,90 %
23
31,80 %
24
31,80 %
25
31,80 %
26
31,50 %
27
31,50 %
28
31,40 %
31
31,10 %
32
30,90 %
33
30,90 %
34
30,80 %
35
30,60 %
36
30,20 %
37
30,20 %
38
30,20 %
39
30,00 %
40
30,00 %
41
29,60 %
42
29,50 %
43
29,20 %
44
29,20 %
45
28,90 %
46
28,90 %
47
28,70 %
48
28,60 %
49
28,20 %
51
28,10 %
52
28,00 %
55
27,80 %
58
27,40 %
59
27,20 %
60
27,20 %
62
26,70 %
63
26,60 %
66
26,00 %
67
25,70 %
68
25,50 %
69
25,50 %
70
24,90 %
71
24,80 %
72
24,60 %
73
24,20 %

Fonte: ISTAT — Censimento della popolazione — ISTAT

FAQ — quota over 65 Verbano-Cusio-Ossola

Quale comune ha la migliore classifica per quota over 65 di Verbano-Cusio-Ossola?

Loreglia arriva in testa alla classifica per quota over 65 di Verbano-Cusio-Ossola con 42,60 %.

Quali sono i 3 primi comuni per quota over 65 di Verbano-Cusio-Ossola?

Il podio per quota over 65 di Verbano-Cusio-Ossola: 1) Loreglia, 2) Ceppo Morelli, 3) Gurro.

Quale comune e ultimo per quota over 65 di Verbano-Cusio-Ossola?

Brovello-Carpugnino e classificato ultimo (74°) con 24,00 %.

Quanti comuni in questa classifica per quota over 65?

Questa classifica comprende 74 comuni di Verbano-Cusio-Ossola.

Esiste una classifica nazionale per quota over 65?

Si, consultate la Top 500 nazionale per quota over 65 per confrontare i comuni di tutta l'Italia.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.

Qual è la media di Verbano-Cusio-Ossola per quota over 65?

La media di Verbano-Cusio-Ossola è di 30,66 %. La mediana si situa a 30,20 %.

Quanti comuni di Verbano-Cusio-Ossola superano la media per quota over 65?

34 comuni su 74 hanno un valore superiore alla media provinciale (30,66 %).

Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per quota over 65 di Verbano-Cusio-Ossola?

Loreglia registra 42,60 % contro 24,00 % per Brovello-Carpugnino, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.