Classifica dei comuni di Cremona
per tasso di mortalità

Classifica mortalità provincia di Cremona: i comuni con i tassi più alti Nella provincia di Cremona, che conta 113 comuni e una popolazione media di circa 355mila abitanti, l'analisi del tasso di mortalità rivela significative disparità territoriali. In cima alla classifica svetta Sospiro con un tasso del 32,2‰, seguito da Cingia de' Botti (28,2‰) e Robecco d'Oglio (26,5‰). Questi valori, ben al di sopra della media nazionale italiana (circa 12‰ nel 2023), evidenziano una situazione critica, spesso legata a una struttura demografica particolarmente anziana e al fenomeno dello spopolamento nelle aree di pianura interna. La classifica offre uno spaccato sulle sfide socio-demografiche del territorio cremonese.
12,14 ‰
Media provinciale
11,00 ‰
Mediana
32,20 ‰
Max. — Sospiro
N/C
Min. — Casaletto di Sopra
113 comuni classificati per tasso di mortalità decrescente. — Aggiornato il
Filtra per dimensione del comune
#1 Sospiro
32,20 ‰

Con un tasso di mortalità del 32,2‰, questo comune della pianura cremonese registra un valore quasi triplo rispetto alla media nazionale. La popolazione di poco superiore ai 3.000 abitanti presenta una quota di over 65 molto elevata (circa il 39%), che spiega in parte il dato. Il saldo naturale negativo di -79 unità, con 98 decessi contro 19 nascite, è un segnale allarmante di invecchiamento e potenziale declino demografico per questo centro dell'entroterra lombardo.

#2 Cingia de' Botti
28,20 ‰

Situato nella bassa pianura, il comune ha un tasso di mortalità del 28,2‰, estremamente elevato. Con appena 1.171 residenti, la comunità è numericamente piccola e l'impatto di ogni decesso sul tasso è significativo. La presenza di 138 over 65 su una popolazione così esigua (circa l'11,8%) contribuisce al quadro. Il saldo naturale di -24 conferma le difficoltà nel ricambio generazionale, tipiche di molti piccoli centri dell'entroterra padano.

#3 Robecco d'Oglio
26,50 ‰

Il tasso di 26,5‰ colloca questo centro della pianura cremonese tra i più critici a livello provinciale e nazionale. Con 2.250 abitanti, il comune vede un forte squilibrio tra nati (20) e morti (60). L'elevato numero di over 65 (313, pari a circa il 13,9% della popolazione) è un fattore determinante. Il contesto geografico di pianura interna, lontano dai principali poli urbani, spesso accentua fenomeni di invecchiamento e spopolamento.

#4 Casalbuttano ed Uniti
25,50 ‰

Nel cuore della pianura Padana, il comune registra un tasso di mortalità del 25,5‰. Con una popolazione di quasi 3.800 abitanti, il dato è particolarmente significativo: 95 decessi contro 21 nascite generano un saldo naturale di -74. La quota di residenti over 65 è molto alta (500 individui, circa il 13,2%), indicando una struttura demografica sbilanciata verso le fasce anziane, comune in molte realtà dell'entroterra agricolo lombardo.

#5 San Bassano
24,60 ‰

Con un tasso del 24,6‰, questo comune di pianura conferma la tendenza critica dell'area. I 51 decessi contro solo 9 nascite producono un saldo naturale fortemente negativo (-42). La popolazione, di poco superiore alle 2.000 unità, conta 260 over 65 (circa il 12,6%). Il contesto geografico di entroterra pianeggiante, se da un lato garantisce una buona qualità della vita, dall'altro fatica ad attrarre giovani famiglie, alimentando il circolo vizioso dell'invecchiamento.

#6 Voltido
24,00 ‰

Piccolo comune di pianura con soli 334 abitanti, qui il tasso di mortalità del 24,0‰ deve essere interpretato con cautela per l'esiguità della popolazione. Tuttavia, il rapporto di 8 decessi contro una sola nascita è emblematico. La presenza di 48 over 65 (circa il 14,4%) su numeri così bassi rende la comunità estremamente vulnerabile dal punto di vista demografico, tipico dei micro-centri dell'entroterra padano.

#7 Casalmorano
22,60 ‰

Il tasso di 22,6‰ è quasi doppio rispetto alla media nazionale, indicando una situazione demografica tesa. In questo comune di pianura interna, i 38 decessi superano di più del doppio le 17 nascite. Con 1.727 residenti, di cui 202 over 65 (circa l'11,7%), la struttura per età appare invecchiata. Il contesto di pianura entroterra, pur essendo economicamente vitale per l'agricoltura, non sempre riesce a contrastare efficacemente il trend di declino naturale.

#8 Torricella del Pizzo
22,50 ‰

Anche questo piccolo centro della bassa pianura, con 585 abitanti, mostra un tasso di mortalità elevato (22,5‰). I numeri assoluti sono bassi (13 morti, 2 nati), ma il saldo naturale negativo di -11 ha un impatto proporzionale molto forte. La quota di over 65 (80, circa il 13,7%) è significativa. La posizione geografica in pianura, vicino al fiume Oglio, non basta a mitigare le dinamiche di invecchiamento che caratterizzano i piccoli comuni.

#9 San Martino del Lago
21,00 ‰

Con 384 residenti, il comune presenta un tasso di mortalità del 21,0‰. L'assenza di nascite registrate (0) contro 8 decessi sottolinea una fase di forte criticità nel ricambio generazionale. La presenza di 54 over 65 (circa il 14,1%) su una base così piccola accentua la fragilità demografica. Il contesto di pianura interna, pur tranquillo, evidenzia le sfide della sopravvivenza delle micro-comunità rurali nella provincia cremonese.

Classifica completa

10
20,50 ‰
11
20,00 ‰
12
19,40 ‰
13
19,30 ‰
14
17,70 ‰
15
17,60 ‰
16
17,30 ‰
17
16,80 ‰
18
16,50 ‰
19
16,30 ‰
20
16,00 ‰
22
15,40 ‰
23
14,90 ‰
24
14,80 ‰
27
14,50 ‰
28
14,20 ‰
29
13,90 ‰
30
13,50 ‰
31
13,40 ‰
32
13,20 ‰
33
13,00 ‰
34
12,70 ‰
35
12,60 ‰
36
12,60 ‰
37
12,40 ‰
39
12,20 ‰
40
12,10 ‰
41
12,00 ‰
42
12,00 ‰
43
12,00 ‰
45
11,90 ‰
46
11,60 ‰
49
11,40 ‰
50
11,40 ‰
51
11,30 ‰
53
11,10 ‰
54
11,10 ‰
55
11,10 ‰
56
11,00 ‰
57
11,00 ‰
58
10,80 ‰
59
10,70 ‰
60
10,70 ‰
62
10,50 ‰
63
10,50 ‰
65
10,40 ‰
66
10,40 ‰
67
10,30 ‰
68
10,10 ‰
69
10,10 ‰
70
10,10 ‰
72
9,80 ‰
73
9,80 ‰
74
9,80 ‰
75
9,70 ‰
76
9,60 ‰
77
9,60 ‰
78
9,50 ‰
79
9,30 ‰
80
9,20 ‰
81
9,20 ‰
82
9,20 ‰
84
9,00 ‰
85
9,00 ‰
86
8,90 ‰
87
8,70 ‰
88
8,70 ‰
89
8,70 ‰
90
8,60 ‰
92
8,50 ‰
93
8,40 ‰
95
8,30 ‰
96
8,10 ‰
97
7,70 ‰
99
6,80 ‰
100
6,80 ‰
101
6,70 ‰
102
6,70 ‰
104
6,50 ‰
105
6,50 ‰
108
6,00 ‰
110
5,30 ‰
111
3,30 ‰
112
1,70 ‰

Fonte: ISTAT — Censimento della popolazione — ISTAT

FAQ — tasso di mortalità Cremona

Quale comune ha la migliore classifica per tasso di mortalità di Cremona?

Sospiro arriva in testa alla classifica per tasso di mortalità di Cremona con 32,20 ‰.

Quali sono i 3 primi comuni per tasso di mortalità di Cremona?

Il podio per tasso di mortalità di Cremona: 1) Sospiro, 2) Cingia de' Botti, 3) Robecco d'Oglio.

Quale comune e ultimo per tasso di mortalità di Cremona?

Casaletto di Sopra e classificato ultimo (113°) con N/C.

Quanti comuni in questa classifica per tasso di mortalità?

Questa classifica comprende 113 comuni di Cremona.

Esiste una classifica nazionale per tasso di mortalità?

Si, consultate la Top 500 nazionale per tasso di mortalità per confrontare i comuni di tutta l'Italia.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.

Qual è la media di Cremona per tasso di mortalità?

La media di Cremona è di 12,14 ‰. La mediana si situa a 11,00 ‰.

Quanti comuni di Cremona superano la media per tasso di mortalità?

39 comuni su 113 hanno un valore superiore alla media provinciale (12,14 ‰).

Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per tasso di mortalità di Cremona?

Sospiro registra 32,20 ‰ contro N/C per Casaletto di Sopra, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.