Classifica dei comuni di Caserta
per spese per abitante

Spese comunali per abitante in provincia di Caserta: la classifica dei 104 comuni Nella provincia di Caserta (CE), che conta 104 comuni e una popolazione media di circa 909mila abitanti, le spese comunali pro capite mostrano un panorama estremamente variegato, con picchi che superano di gran lunga le medie nazionali. In cima alla classifica svettano i piccoli centri montani: Gallo Matese (74.526 €/ab.), Letino (52.998 €/ab.) e San Pietro Infine (38.714 €/ab.). Questi dati evidenziano una forte disparità territoriale, spesso legata alla bassa densità abitativa e alle specifiche esigenze di gestione dei territori montani o interni, dove i costi fissi per servizi essenziali si ripartiscono su un numero esiguo di residenti.
10 174 €/ab.
Media provinciale
6 534 €/ab.
Mediana
74 526 €/ab.
Max. — Gallo Matese
1 404 €/ab.
Min. — Casaluce
104 comuni classificati per spese per abitante decrescente. — Aggiornato il
Filtra per dimensione del comune
#1 Gallo Matese
74 526 €/ab.

Con una spesa pro capite di oltre 74.500 euro, questo piccolo comune montano dell'Appennino campano, a 875 metri di altitudine, registra un valore straordinario, molte volte superiore alle medie nazionali. La combinazione di una popolazione ridotta (439 abitanti) e di un territorio impervio impone costi di gestione elevati per servizi di base e manutenzione del territorio, nonostante un reddito medio dichiarato dei cittadini piuttosto contenuto.

#2 Letino
52 998 €/ab.

Situato a oltre 1000 metri di quota nel cuore del Matese, presenta una spesa per abitante di circa 53.000 euro. Anche qui, il contesto geografico montano e l'isolamento relativo spiegano in parte l'alto costo pro capite dei servizi comunali. Le entrate per abitante sono in linea con la spesa, a indicare un bilancio sostenuto da trasferimenti, mentre il reddito medio della comunità rimane al di sotto delle medie regionali.

#3 San Pietro Infine
38 714 €/ab.

Pur trovandosi in zona pianura, con una spesa di 38.714 € per abitante si posiziona al terzo posto. Il comune, con 775 residenti, mostra un divario significativo tra le entrate e le uscite pro capite. Il contesto, sebbene non montano, è quello di un piccolo centro dell'entroterra casertano, dove le economie di scala sono difficili da realizzare e i costi amministrativi fissi pesano notevolmente sul bilancio per cittadino.

#4 San Potito Sannitico
36 571 €/ab.

In area collinare e ad alta sismicità, con quasi 2000 abitanti, la spesa pro capite si attesta su 36.571 euro. Il valore, seppur elevatissimo, è in leggero calo rispetto ai primi tre in classifica. Il reddito medio qui è più alto, ma il comune deve probabilmente sostenere costi significativi legati alla prevenzione sismica e alla gestione di un territorio complesso, fattori che incidono sulla spesa pubblica locale.

#5 Roccaromana
30 411 €/ab.

Con 843 residenti in zona pianura, la spesa comunale supera i 30.400 € per abitante. Il dato è in netto contrasto con la media di comuni di dimensioni simili in aree pianeggianti e più popolose. Ciò suggerisce dinamiche specifiche, come un patrimonio comunale da mantenere o servizi particolari, che generano un costo pro capite molto elevato nonostante la posizione geografica non svantaggiata.

#6 San Gregorio Matese
28 847 €/ab.

Comune montano del Matese, a 765 metri e in zona ad alta sismicità, spende circa 28.847 € per ogni suo 842 abitanti. Il contesto geografico è decisivo: la montagna comporta costi più alti per viabilità, servizi invernali e manutenzione del territorio. Il reddito medio relativamente basso della popolazione accentua ulteriormente il divario tra la spesa pubblica locale e la capacità contributiva della comunità.

#7 Falciano del Massico
26 567 €/ab.

Pur essendo il comune più popoloso nella top 10 (oltre 3400 abitanti) e situato in pianura, presenta una spesa per abitante di 26.567 euro. Questo indica che fattori diversi dalla sola altitudine influenzano la classifica, come scelte amministrative, investimenti in corso o una particolare struttura del debito. Il valore rimane comunque eccezionalmente alto rispetto alla media nazionale per comuni di questa dimensione.

#8 Castello del Matese
25 526 €/ab.

In area collinare e ad alta sismicità, con 1322 abitanti, la spesa si attesta sui 25.526 € pro capite. Il dato riflette le tipiche criticità dei piccoli comuni dell'entroterra campano: costi fissi elevati, necessità di adeguamento antisismico e una base imponibile (reddito dei cittadini) che non riesce a coprire, attraverso le tasse locali, l'intero fabbisogno di spesa.

#9 Rocchetta e Croce
25 099 €/ab.

Piccolo centro collinare di 439 abitanti, spende circa 25.099 € per ogni residente. La somiglianza tra spesa e entrate pro capite indica un bilancio sostanzialmente in pareggio, ma su livelli molto alti. La dimensione demografica minima è il fattore chiave: qualsiasi intervento o servizio, diviso per così pochi abitanti, produce automaticamente un costo unitario elevatissimo.

Classifica completa

10
24 656 €/ab.
11
21 818 €/ab.
12
19 788 €/ab.
13
18 598 €/ab.
14
17 232 €/ab.
15
17 161 €/ab.
16
16 499 €/ab.
17
16 496 €/ab.
18
16 372 €/ab.
19
15 926 €/ab.
20
15 682 €/ab.
21
15 313 €/ab.
22
14 156 €/ab.
23
13 572 €/ab.
24
12 785 €/ab.
25
12 720 €/ab.
26
12 673 €/ab.
27
12 384 €/ab.
28
12 215 €/ab.
29
12 200 €/ab.
30
11 862 €/ab.
31
11 626 €/ab.
32
11 503 €/ab.
33
11 454 €/ab.
34
11 328 €/ab.
35
11 006 €/ab.
36
10 790 €/ab.
37
8 992 €/ab.
38
8 684 €/ab.
39
8 556 €/ab.
40
8 401 €/ab.
41
7 933 €/ab.
42
7 913 €/ab.
43
7 809 €/ab.
44
7 716 €/ab.
45
7 327 €/ab.
46
7 123 €/ab.
47
7 052 €/ab.
48
7 003 €/ab.
49
6 960 €/ab.
50
6 757 €/ab.
51
6 696 €/ab.
52
6 671 €/ab.
53
6 397 €/ab.
54
6 231 €/ab.
55
6 018 €/ab.
56
6 017 €/ab.
57
5 743 €/ab.
58
5 698 €/ab.
59
5 615 €/ab.
60
5 499 €/ab.
61
5 482 €/ab.
62
5 218 €/ab.
63
5 118 €/ab.
64
5 118 €/ab.
65
4 703 €/ab.
66
4 648 €/ab.
67
4 619 €/ab.
68
4 552 €/ab.
69
4 521 €/ab.
70
4 462 €/ab.
71
4 449 €/ab.
72
4 448 €/ab.
73
4 421 €/ab.
74
4 292 €/ab.
76
4 278 €/ab.
77
4 124 €/ab.
78
4 051 €/ab.
79
3 962 €/ab.
80
3 858 €/ab.
81
3 850 €/ab.
82
3 588 €/ab.
83
3 528 €/ab.
84
3 325 €/ab.
85
3 098 €/ab.
86
3 026 €/ab.
87
3 014 €/ab.
88
3 009 €/ab.
89
2 997 €/ab.
90
2 865 €/ab.
91
2 795 €/ab.
92
2 745 €/ab.
93
2 587 €/ab.
94
2 536 €/ab.
95
2 415 €/ab.
96
2 153 €/ab.
97
2 071 €/ab.
98
2 004 €/ab.
99
1 935 €/ab.
100
1 886 €/ab.
101
1 820 €/ab.
102
1 565 €/ab.
103
1 435 €/ab.
104
1 404 €/ab.

Fonte: Ministero dell'Interno — Finanza locale — Ministero dell'Interno

FAQ — spese per abitante Caserta

Quale comune ha la migliore classifica per spese per abitante di Caserta?

Gallo Matese arriva in testa alla classifica per spese per abitante di Caserta con 74 526 €/ab..

Quali sono i 3 primi comuni per spese per abitante di Caserta?

Il podio per spese per abitante di Caserta: 1) Gallo Matese, 2) Letino, 3) San Pietro Infine.

Quale comune e ultimo per spese per abitante di Caserta?

Casaluce e classificato ultimo (104°) con 1 404 €/ab..

Quanti comuni in questa classifica per spese per abitante?

Questa classifica comprende 104 comuni di Caserta.

Esiste una classifica nazionale per spese per abitante?

Si, consultate la Top 500 nazionale per spese per abitante per confrontare i comuni di tutta l'Italia.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.

Qual è la media di Caserta per spese per abitante?

La media di Caserta è di 10 174 €/ab.. La mediana si situa a 6 534 €/ab..

Quanti comuni di Caserta superano la media per spese per abitante?

36 comuni su 104 hanno un valore superiore alla media provinciale (10 174 €/ab.).

Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per spese per abitante di Caserta?

Gallo Matese registra 74 526 €/ab. contro 1 404 €/ab. per Casaluce, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.