Con una quota di over 65 che sfiora il 36.2%, questo piccolo comune collinare dell'entroterra calabrese rappresenta un caso emblematico di invecchiamento estremo. La percentuale è di oltre 12 punti superiore alla media nazionale, in un contesto di spopolamento e isolamento geografico. Situato a quasi 500 metri di altitudine in zona sismica ad alta pericolosità, il paese deve fare i conti con un tasso di mortalità elevato (16.6‰) e l'assenza di strutture sanitarie sul territorio, fattori che acuiscono la vulnerabilità della sua popolazione anziana.
Classifica dei comuni di Catanzaro
per quota over 65
Oltre il 35% degli abitanti ha più di 65 anni, un dato che colloca questo borgo tra i più anziani d'Italia. La comunità, di appena 481 residenti, vive in un'area collinare interna e sismica. Il tasso di mortalità, particolarmente alto (20.4‰), e la totale mancanza di servizi sanitari locali delineano un quadro di forte criticità sociale e sanitaria, dove la longevità si scontra con la carenza di supporti e la probabile emigrazione delle generazioni più giovani.
In questo comune montano a 650 metri di quota, il 34.8% della popolazione è over 65. Il dato, impressionante, è aggravato dal tasso di mortalità più alto della top ten (26.1‰), segnale di una struttura demografica estremamente anziana. L'assenza di strutture sanitarie, unita al contesto montano e all'isolamento, rende la vita degli anziani particolarmente complessa, ponendo interrogativi urgenti sul futuro della comunità e sulla tenuta dei servizi essenziali.
Quasi il 35% degli abitanti supera i 65 anni in questo centro collinare della provincia. Nonostante un tasso di mortalità leggermente inferiore ad altri comuni della classifica (15.8‰), la totale assenza di servizi sanitari in loco rappresenta una criticità evidente per una fascia di popolazione così ampia. Il contesto geografico, collinare e ad alto rischio sismico, aggiunge ulteriori elementi di fragilità a un tessuto sociale già provato dallo spopolamento.
Con il 34% di over 65, questo comune di medie dimensioni per l'area (circa 1.800 abitanti) mostra un invecchiamento ben al di sopra delle medie. La quota di anziani è significativa anche considerando la popolazione totale, non più piccolissima. Il tasso di mortalità (19.2‰) è elevato e, come per gli altri comuni in classifica, l'assenza di strutture sanitarie sul territorio rappresenta un fattore di rischio per il benessere di una fetta così consistente di cittadini, residenti in un'area collinare interna.
Oltre un terzo dei residenti (33.8%) ha più di 65 anni in questo piccolo comune collinare di 512 anime. Il tasso di mortalità, pari al 20.8‰, è tra i più alti della provincia e conferma la struttura demografica estremamente sbilanciata verso le età avanzate. La mancanza di qualsiasi struttura sanitaria aggrava le condizioni di vita degli anziani, spesso costretti a lunghi spostamenti per le cure di base, in un territorio caratterizzato da un accentuato isolamento geografico.
Qui il 33.6% della popolazione è over 65, una percentuale che evidenzia un profondo squilibrio generazionale. In un contesto di piccolissimo centro (411 abitanti) e di territorio collinare ad alto rischio sismico, l'assenza di servizi sanitari diventa un problema cruciale. Il tasso di mortalità (18.9‰) è ben al di sopra delle medie delle aree più giovani, dipingendo il quadro di una comunità dove la sfida della cura e dell'assistenza agli anziani è prioritaria e complessa.
Nonostante una popolazione di oltre 1.700 abitanti, che lo rende uno dei centri più grandi in questa classifica, anche qui gli over 65 rappresentano un terzo dei residenti (33.3%). Il dato è indicativo di un fenomeno di invecchiamento che non risparmia neppure i comuni di dimensioni medie nell'entroterra calabrese. La collocazione collinare, l'alta sismicità e la mancanza di strutture sanitarie locali pongono serie questioni di welfare e di accesso alle cure per una fascia d'età così ampia e vulnerabile.
Con appena 400 residenti, questo borgo collinare vede il 32.8% della sua popolazione avere più di 65 anni. È l'emblema di un modello demografico diffuso nell'Italia interna: comunità piccole, vecchie e spesso prive di servizi. L'assenza di strutture sanitarie, unita a un tasso di mortalità del 18.9‰, descrive una realtà in cui la sostenibilità sociale è a rischio. La posizione in collina e in zona sismica alta aggiunge ulteriori criticità alla quotidianità degli anziani.
Classifica completa
Fonte: ISTAT — Censimento della popolazione — ISTAT
FAQ — quota over 65 Catanzaro
Quale comune ha la migliore classifica per quota over 65 di Catanzaro?
Palermiti arriva in testa alla classifica per quota over 65 di Catanzaro con 36,20 %.
Quali sono i 3 primi comuni per quota over 65 di Catanzaro?
Il podio per quota over 65 di Catanzaro: 1) Palermiti, 2) Olivadi, 3) Andali.
Quale comune e ultimo per quota over 65 di Catanzaro?
Gizzeria e classificato ultimo (80°) con 19,70 %.
Quanti comuni in questa classifica per quota over 65?
Questa classifica comprende 80 comuni di Catanzaro.
Esiste una classifica nazionale per quota over 65?
Si, consultate la Top 500 nazionale per quota over 65 per confrontare i comuni di tutta l'Italia.
Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?
I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.
Qual è la media di Catanzaro per quota over 65?
La media di Catanzaro è di 27,79 %. La mediana si situa a 27,70 %.
Quanti comuni di Catanzaro superano la media per quota over 65?
40 comuni su 80 hanno un valore superiore alla media provinciale (27,79 %).
Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per quota over 65 di Catanzaro?
Palermiti registra 36,20 % contro 19,70 % per Gizzeria, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.