Con una quota record del 82.4%, questo piccolo centro montano dei Monti Ruffeni stabilisce un primato provinciale straordinario. Un valore così elevato, che supera di gran lunga le medie nazionali, è tipico di comunità molto piccole e stabili, dove la popolazione anagrafica coincide quasi perfettamente con quella in età da lavoro o pensionata, con un reddito medio dichiarato di circa 18.267 euro. Il contesto di montagna interna suggerisce un'economia basata su pensioni, piccole attività a conduzione familiare e un limitato pendolarismo, fattori che riducono l'incidenza di evasione o di residenti non censiti a fini fiscali.
Classifica dei comuni di Roma
per contribuenti per abitante
Aggrappato a 834 metri di altitudine sui Monti Simbruini, questo borgo raggiunge il 79% di contribuenti, un dato che parla di una comunità numericamente ridotta e ben definita. Il reddito medio (18.922 euro) è in linea con quello di molti piccoli comuni montani del Lazio, mentre la pressione fiscale del 16.8% indica un carico tributario sostenuto. In contesti simili, l'alta percentuale di contribuenti è spesso legata a una popolazione anziana con redditi da pensione (tassati alla fonte) e a una bassissima presenza di immigrati irregolari o di nuclei in forte disagio economico non censiti.
Terzo in classifica con il 77.7%, questo comune montano dei Monti Lucretili presenta le caratteristiche tipiche dei borghi virtuosi dell'Appennino: poche centinaia di abitanti, un reddito medio non elevato (17.431 euro) ma dichiarato in modo pressoché universale dalla popolazione residente. L'assenza di grandi complessi industriali o di un pendolarismo massiccio verso Roma semplifica il quadro fiscale. In queste realtà dell'entroterra montano, il legame forte tra residenza, lavoro (spesso in agricoltura, allevamento o piccola manutenzione) e dichiarazione dei redditi è più diretto e verificabile.
Con soli 150 residenti a 756 metri di quota, Vivaro Romano sfiora il 77.3% di contribuenti. Numeri così estremi sono possibili solo in micro-comunità dove quasi ogni adulto è titolare di un reddito soggetto a dichiarazione (pensioni, lavoro dipendente, piccola impresa). Il reddito medio di 18.023 euro e una pressione fiscale del 16.5% descrivono una realtà economica modesta ma trasparente. In aree montane così isolate, il fenomeno del lavoro sommerso o della residenza fittizia è minimo, facendo schizzare in alto la percentuale di contribuenti rispetto agli abitanti censiti.
Pur avendo una popolazione significativamente più ampia (quasi 4.000 abitanti), questo centro collinare dei Lepini si attesta al 76.8%, distinguendosi dai comuni di piccolissime dimensioni. Ciò indica una struttura sociale ed economica solida, probabilmente con un tessuto di piccole-medie imprese e un'agricoltura specializzata (è zona di produzione dell'olio) che garantisce occupazione regolare. Il reddito medio (17.865 euro) è leggermente inferiore alla media provinciale, ma la bassa pressione fiscale (15.4%) suggerisce un utilizzo efficace di detrazioni e agevolazioni, forse legate al contesto territoriale.
Noto per il Santuario della Santissima Trinità, questo comune montano presenta un dato interessante: un'altissima percentuale di contribuenti (76.7%) abbinata al reddito medio più basso della top 10 (11.655 euro). Questo suggerisce una comunità dove quasi tutti dichiarano, ma i redditi sono molto modesti, tipici di un'economia di sussistenza, pastorale o legata a pensioni minime. La pressione fiscale è infatti la più bassa della classifica (12.7%). Il contesto di alta montagna (825m) e la vocazione turistico-religiosa stagionale creano un quadro di povertà dichiarata ma estremamente trasparente.
Con i suoi 1.150 abitanti, Monteflavio rappresenta un caso di borgo montano (800m) con una solida performance economica. Il 75.5% di contribuenti si accompagna al reddito medio più alto tra i primi sette (19.921 euro), segno di una comunità non solo virtuosa nella dichiarazione, ma anche con una capacità reddituale superiore alla media dei piccoli comuni. La pressione fiscale del 16.1% è equilibrata. Ciò potrebbe essere legato a una posizione relativamente vicina alla Capitale, che favorisce un pendolarismo di qualità o la presenza di residenti con professioni liberali.
Questo piccolo centro dei Monti Lepini, a 766 metri, unisce un'alta percentuale di contribuenti (74.4%) al reddito medio più elevato della top 10 (20.437 euro). Una combinazione che descrive una comunità piccola ma economicamente vivace, forse con un tessuto imprenditoriale locale dinamico o con un numero significativo di pensionati con trattamenti elevati. La pressione fiscale del 17.3% è tra le più alte in classifica, indicando che questi redditi rientrano in scaglioni IRPEF medi. Il contesto montano non preclude quindi, in questo caso, una situazione di benessere diffuso e dichiarato.
In posizione collinare (520m) nell'area dei Monti Ruffeni, Cerreto Laziale mantiene un ottimo 73.4% di contribuenti su una popolazione di oltre mille abitanti. Il reddito medio (17.934 euro) è nella media della classifica, mentre la pressione fiscale del 15.2% è relativamente bassa. Questo profilo è coerente con comuni di media dimensione dell'entroterra, dove la popolazione attiva è occupata in settori tradizionali e regolari (edilizia locale, agricoltura, servizi alla persona) e dove il peso della popolazione non contribuente (minori, studenti a carico) è contenuto rispetto alla media nazionale.
Classifica completa
Fonte: Agenzia delle Entrate — IRPEF — Agenzia delle Entrate
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FAQ — contribuenti per abitante Roma
Quale comune ha la migliore classifica per contribuenti per abitante di Roma?
Rocca Canterano arriva in testa alla classifica per contribuenti per abitante di Roma con 82,40 %.
Quali sono i 3 primi comuni per contribuenti per abitante di Roma?
Il podio per contribuenti per abitante di Roma: 1) Rocca Canterano, 2) Jenne, 3) Vallinfreda.
Quale comune e ultimo per contribuenti per abitante di Roma?
Licenza e classificato ultimo (121°) con 53,80 %.
Quanti comuni in questa classifica per contribuenti per abitante?
Questa classifica comprende 121 comuni di Roma.
Esiste una classifica nazionale per contribuenti per abitante?
Si, consultate la Top 500 nazionale per contribuenti per abitante per confrontare i comuni di tutta l'Italia.
Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?
I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.
Qual è la media di Roma per contribuenti per abitante?
La media di Roma è di 67,26 %. La mediana si situa a 66,60 %.
Quanti comuni di Roma superano la media per contribuenti per abitante?
57 comuni su 121 hanno un valore superiore alla media provinciale (67,26 %).
Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per contribuenti per abitante di Roma?
Rocca Canterano registra 82,40 % contro 53,80 % per Licenza, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.