Classifica dei comuni di Perugia
per saldo di bilancio per abitante

Classifica Saldo di Bilancio per Abitante nella Provincia di Perugia Un'analisi dettagliata rivela le disparità nella gestione finanziaria dei 59 comuni della provincia di Perugia, con un focus sul saldo di bilancio pro capite. In cima alla classifica, Trevi, Paciano e Montone mostrano i disavanzi più contenuti, segnalando una gestione attenta nonostante le sfide. Con una popolazione media provinciale di circa 636.000 abitanti, i dati evidenziano come i piccoli borghi, spesso insigniti di riconoscimenti come "Borghi più belli d'Italia", riescano a coniugare la tutela del patrimonio con una sostenibilità finanziaria relativa, seppur in un contesto di spesa pubblica generalmente elevata rispetto alle entrate.
423 €/ab.
Media provinciale
227 €/ab.
Mediana
-316 €/ab.
Max. — Trevi
2 049 €/ab.
Min. — Norcia
59 comuni classificati per saldo di bilancio per abitante decrescente. — Aggiornato il
Filtra per dimensione del comune
#1 Trevi
-316 €/ab.

Con un disavanzo pro capite di -315,89 €, si posiziona al vertice della classifica provinciale. Questo risultato, seppur negativo, è il migliore in un contesto di spesa pubblica sostenuta, tipica dei comuni di piccole dimensioni. Situato in collina a 412 metri, il comune deve far fronte a costi di gestione del patrimonio storico e a una zona sismica alta. Le entrate per abitante (2.673,55 €) sono significative, ma le spese (2.983,30 €) riflettono le necessità di un borgo di prestigio, membro di Cittaslow e dei Borghi più belli d'Italia.

#2 Paciano
-189 €/ab.

Il secondo miglior saldo (-189,12 €/ab.) appartiene a un piccolo centro collinare di appena 923 residenti. I dati finanziari sono eclatanti: sia le entrate (5.063,24 €/ab.) che le spese (5.246,60 €/ab.) sono tra le più alte in provincia, indicando una capacità di attrazione di risorse e investimenti fuori dal comune per la sua dimensione. Questo permette di gestire il disavanzo in modo contenuto, sostenendo al contempo i costi di conservazione e valorizzazione del suo status di Borgo più bello d'Italia.

#3 Montone
-139 €/ab.

Anch'esso insignito del titolo di Borgo più bello, questo comune collinare registra un disavanzo di -138,84 € per abitante. Con entrate pro capite molto elevate (4.702,85 €) e spese altrettanto consistenti (4.837,74 €), dimostra una dinamica finanziaria attiva. La sfida è bilanciare gli investimenti necessari per il turismo e la vivibilità, tipici di un borgo di qualità, con la sostenibilità di bilancio in un territorio interno dell'Umbria.

#4 Fratta Todina
-128 €/ab.

In collina a 215 metri di altitudine, presenta un saldo negativo di -128,16 € per residente. I valori di entrate (2.244,75 €/ab.) e spese (2.377,64 €/ab.) sono inferiori rispetto alla media dei primi in classifica, indicando una gestione finanziaria più contenuta. Il risultato relativamente positivo suggerisce un'attenta pianificazione delle uscite in relazione alle entrate disponibili, in un contesto comunale di piccole-medie dimensioni.

#5 Castel Ritaldi
-111 €/ab.

Il disavanzo di -110,52 € per abitante colloca questo comune collinare in una posizione di buona gestione finanziaria. Con entrate pro capite di 3.178,72 € e spese di 3.287,28 €, il divario tra le due voci è tra i più ridotti della top 10. Ciò indica una capacità di contenere la spesa pubblica in rapporto alle risorse incassate, un fattore cruciale per la sostenibilità dei comuni dell'entroterra umbro.

#6 Pietralunga
-107 €/ab.

Posizionato a 566 metri in area collinare, registra un saldo negativo di -107,10 € pro capite. I valori di entrate (3.319,69 €/ab.) e spese (3.427,87 €/ab.) sono in linea con una gestione dinamica. Il disavanzo contenuto, nonostante le possibili maggiori criticità di un comune a media altitudine, riflette un equilibrio tra le necessità di servizi per una popolazione di circa 2.000 abitanti e la capacità di generare risorse.

#7 Sigillo
-104 €/ab.

Con -103,90 € di disavanzo per abitante, si distingue per una gestione finanziaria prudente. Le entrate pro capite (3.709,04 €) sono robuste e le spese (3.811,91 €) mostrano un controllo efficace. Situato in collina a 490 metri, il comune riesce a mantenere un gap limitato tra entrate e uscite, un risultato non scontato per i centri minori dell'Appennino umbro, spesso gravati da costi fissi elevati.

#8 Campello sul Clitunno
-95 €/ab.

In collina e in zona sismica alta, deve conciliare i costi di prevenzione e sicurezza con la gestione ordinaria. Nonostante ciò, il suo disavanzo pro capite è di soli -95,39 €. Con entrate elevate (4.493,08 €/ab.) e spese ben calibrate (4.587,00 €/ab.), dimostra come una significativa capacità di incasso, probabilmente legata anche al turismo per le sue attrazioni naturali, sia fondamentale per compensare le spese obbligate in un territorio fragile.

#9 Città di Castello
-95 €/ab.

Unico grande centro nella top 10, con oltre 37.000 abitanti, sfoggia un disavanzo pro capite eccezionalmente basso (-95,33 €). Questo dato è notevole se confrontato con le medie delle grandi città italiane, spesso ben più in rosso. Pur avendo entrate (2.960,89 €/ab.) e spese (3.054,59 €/ab.) pro capite più basse dei piccoli borghi, il capoluogo dell'Alta Valle del Tevere dimostra l'efficienza di scala e una gestione in grado di bilanciare servizi complessi e sostenibilità finanziaria.

Classifica completa

10
-93 €/ab.
11
-89 €/ab.
12
-88 €/ab.
13
-71 €/ab.
14
-59 €/ab.
15
-57 €/ab.
16
-55 €/ab.
17
-54 €/ab.
18
-25 €/ab.
19
-19 €/ab.
20
-4 €/ab.
21
4 €/ab.
22
5 €/ab.
23
7 €/ab.
24
12 €/ab.
25
22 €/ab.
26
22 €/ab.
27
28 €/ab.
28
31 €/ab.
29
44 €/ab.
30
50 €/ab.
31
50 €/ab.
32
62 €/ab.
33
89 €/ab.
34
120 €/ab.
35
153 €/ab.
36
159 €/ab.
37
191 €/ab.
38
200 €/ab.
39
212 €/ab.
41
232 €/ab.
42
241 €/ab.
43
251 €/ab.
44
253 €/ab.
45
305 €/ab.
49
517 €/ab.
50
518 €/ab.
51
584 €/ab.
52
824 €/ab.
53
870 €/ab.
54
1 140 €/ab.
55
1 148 €/ab.
56
1 195 €/ab.
57
1 523 €/ab.
58
1 899 €/ab.
59
2 049 €/ab.

Fonte: Ministero dell'Interno — Finanza locale — Ministero dell'Interno

FAQ — saldo di bilancio per abitante Perugia

Quale comune ha la migliore classifica per saldo di bilancio per abitante di Perugia?

Trevi arriva in testa alla classifica per saldo di bilancio per abitante di Perugia con -316 €/ab..

Quali sono i 3 primi comuni per saldo di bilancio per abitante di Perugia?

Il podio per saldo di bilancio per abitante di Perugia: 1) Trevi, 2) Paciano, 3) Montone.

Quale comune e ultimo per saldo di bilancio per abitante di Perugia?

Norcia e classificato ultimo (59°) con 2 049 €/ab..

Quanti comuni in questa classifica per saldo di bilancio per abitante?

Questa classifica comprende 59 comuni di Perugia.

Esiste una classifica nazionale per saldo di bilancio per abitante?

Si, consultate la Top 500 nazionale per saldo di bilancio per abitante per confrontare i comuni di tutta l'Italia.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.

Qual è la media di Perugia per saldo di bilancio per abitante?

La media di Perugia è di 423 €/ab.. La mediana si situa a 227 €/ab..

Quanti comuni di Perugia superano la media per saldo di bilancio per abitante?

13 comuni su 59 hanno un valore superiore alla media provinciale (423 €/ab.).

Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per saldo di bilancio per abitante di Perugia?

Trevi registra -316 €/ab. contro 2 049 €/ab. per Norcia, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.