Con un valore pro capite di 39.534,91 euro, questo piccolo centro montano di appena 177 anime registra l'entrata comunale più alta non solo della provincia, ma probabilmente d'Italia. Il dato, enormemente superiore a qualsiasi media di riferimento, è frutto di una combinazione unica: una popolazione minuscola e trasferimenti statali significativi, spesso legati alla sua collocazione in area montana interna e a meccanismi di perequazione. Le spese per abitante sono altrettanto elevate, indicando una significativa capacità di spesa pubblica a fronte di un reddito medio dei cittadini (11.551 €) in linea con quello di altri piccoli borghi.