Classifica dei comuni di Roma
per natalità netta

Natalità netta nella provincia di Roma: i piccoli comuni montani in testa alla classifica Nella provincia di Roma, che conta 121 comuni e oltre 4,2 milioni di abitanti, il saldo naturale della popolazione dipinge un quadro variegato. In cima alla classifica si trovano piccoli centri come Rocca Canterano (5.8‰), Gavignano (5.4‰) e Ponzano Romano (0.8‰), che resistono al trend negativo grazie a tassi di natalità ancora sostenuti. La classifica, che include anche comuni in perfetto equilibrio o in lieve calo, evidenzia una marcata disparità tra i piccoli borghi dell'entroterra collinare e montano e i centri più popolosi dell'area metropolitana, dove il saldo è spesso negativo, riflettendo dinamiche demografiche complesse.
4,00 ‰
Media provinciale
5,40 ‰
Mediana
5,80 ‰
Max. — Rocca Canterano
-25,90 ‰
Min. — Vallepietra
121 comuni classificati per natalità netta decrescente. — Aggiornato il
Filtra per dimensione del comune
#1 Rocca Canterano
5,80 ‰

Con un tasso di natalità netta di 5.8‰, questo piccolo borgo montano del Lazio, a 745 metri di altitudine, si distingue nettamente dalla media provinciale e nazionale, spesso in territorio negativo. Il suo dinamismo demografico è sostenuto da un tasso di natalità (17.5‰) particolarmente elevato per la sua esigua popolazione di 170 abitanti, che compensa un tasso di mortalità (11.7‰) in linea con la struttura anagrafica di un comune di montagna. Un caso interessante di vitalità in un contesto geografico tipicamente soggetto a spopolamento.

#2 Gavignano
5,40 ‰

Situato in area collinare a 404 metri sul livello del mare, questo comune di 1.854 abitanti registra un saldo naturale positivo di 5.4‰, tra i più alti della provincia. Il risultato è frutto di un tasso di natalità (12.3‰) quasi doppio rispetto a quello di molti comuni romani più grandi e di una mortalità (6.9‰) contenuta. Il contesto collinare dell'entroterra laziale sembra favorire un equilibrio demografico migliore rispetto alle aree urbanizzate della pianura, pur con un reddito medio non particolarmente elevato.

#3 Ponzano Romano
0,80 ‰

In contesto collinare a 205 metri di altitudine, Ponzano Romano mantiene un saldo naturale appena positivo (0.8‰), un traguardo non scontato in un'Italia che spesso registra valori negativi. Con una popolazione di 1.265 abitanti, il comune presenta un tasso di natalità (8.0‰) che supera di poco quello di mortalità (7.2‰). Questo dato lo colloca come un'eccezione di tenuta demografica nell'area, se confrontato con i centri più popolosi della provincia che mostrano spesso saldi ampiamente negativi.

#4 Gorga
N/C

Arroccato a 766 metri sul livello del mare in area montana, Gorga si attesta su un saldo naturale pari a zero, un equilibrio perfetto ma statisticamente raro. Con 649 residenti, il comune presenta sia il tasso di natalità che quello di mortalità fissati al 15.3‰. Questo dato riflette una situazione di stasi demografica, tipica di molti piccoli centri montani, dove il numero di nascite eguaglia esattamente quello dei decessi, senza crescita naturale nonostante un reddito medio dichiarato superiore alla media dei comuni vicini.

#5 Saracinesco
N/C

Tra i comuni montani più alti della classifica, a 908 metri di quota, Saracinesco conta appena 177 abitanti e un saldo naturale pari a zero. La mancanza di dati specifici sui tassi di natalità e mortalità suggerisce una situazione di estrema staticità demografica, comune ai piccoli borghi d'alta quota. La sopravvivenza di queste comunità è spesso legata a fattori diversi dalla crescita naturale, come il ritorno di residenti o il turismo, in un contesto geografico di forte pregio naturalistico ma logisticamente complesso.

#6 Fiano Romano
-0,60 ‰

In contesto di pianura a soli 97 metri di altitudine e con una popolazione di quasi 17.000 abitanti, Fiano Romano entra in territorio negativo con un saldo di -0.6‰. Il tasso di natalità (7.2‰) è inferiore a quello di mortalità (7.8‰), uno schema che rispecchia la tendenza nazionale e che colpisce anche i centri di media dimensione nella cintura metropolitana romana. Nonostante un reddito medio superiore a molti comuni in classifica, le dinamiche sociali e anagrafiche portano a un lieve declino naturale.

#7 Zagarolo
-0,60 ‰

Con quasi 19.000 abitanti in area collinare, Zagarolo rappresenta un caso emblematico dei centri medi della provincia: un saldo naturale negativo (-0.6‰) guidato da una natalità (6.5‰) più bassa della mortalità (7.1‰). Questi valori sono allineati con le medie delle regioni italiane più vecchie e contrastano con i picchi positivi dei borghi più piccoli. La posizione collinare a 303 metri e la vicinanza a Roma ne fanno un comune dormitorio, dove le dinamiche demografiche risentono degli stili di vita urbani.

#8 San Cesareo
-0,60 ‰

Comune collinare di oltre 16.000 abitanti, San Cesareo mostra un identico saldo negativo (-0.6‰) e tassi di natalità e mortalità (6.5‰ e 7.1‰) speculari a quelli del vicino Zagarolo. Questo suggerisce un pattern demografico omogeneo per i centri di questa fascia dimensionale nell'hinterland romano. Il contesto geografico collinare non sembra in questo caso favorire la natalità, che rimane bassa e inferiore alla mortalità, riflettendo problematiche strutturali come l'invecchiamento della popolazione e le difficoltà economiche delle giovani coppie.

#9 Capena
-0,90 ‰

Situato in area di pianura a 160 metri di quota, Capena (11.071 abitanti) registra un saldo naturale di -0.9‰. La natalità (6.3‰) è qui più bassa della media provinciale dei comuni di simili dimensioni, mentre la mortalità (7.2‰) risente probabilmente di una struttura per età non più giovane. Nonostante un reddito medio prossimo ai 20.000 euro, il comune non sfugge alla tendenza generale del declino naturale, tipica delle aree periurbane a forte sviluppo residenziale ma con servizi limitati per le famiglie.

Classifica completa

10
-0,90 ‰
12
-2,00 ‰
13
-2,00 ‰
15
-2,10 ‰
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-2,20 ‰
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-2,30 ‰
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-2,30 ‰
19
-2,30 ‰
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-2,60 ‰
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-2,70 ‰
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-2,90 ‰
23
-2,90 ‰
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-3,10 ‰
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-3,10 ‰
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-3,20 ‰
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-3,30 ‰
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-3,30 ‰
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-3,30 ‰
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-3,30 ‰
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-3,40 ‰
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-3,40 ‰
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-3,50 ‰
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-3,60 ‰
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-3,70 ‰
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-3,80 ‰
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-3,80 ‰
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-4,10 ‰
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-4,10 ‰
40
-4,30 ‰
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-4,40 ‰
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-4,50 ‰
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-4,70 ‰
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-4,80 ‰
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-5,10 ‰
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-5,10 ‰
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-5,10 ‰
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-5,10 ‰
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-5,20 ‰
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-5,20 ‰
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-5,20 ‰
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-5,40 ‰
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-5,40 ‰
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-5,40 ‰
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-5,50 ‰
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-5,50 ‰
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-5,60 ‰
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-5,70 ‰
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-5,80 ‰
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-5,90 ‰
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-6,10 ‰
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-6,20 ‰
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-7,00 ‰
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-7,20 ‰
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-7,50 ‰
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-7,50 ‰
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-7,50 ‰
89
-7,80 ‰
90
-7,90 ‰
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-8,00 ‰
92
-8,20 ‰
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-8,30 ‰
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-9,00 ‰
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-9,30 ‰
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-9,40 ‰
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-9,70 ‰
101
-9,70 ‰
102
-9,70 ‰
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-9,70 ‰
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-9,80 ‰
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-10,20 ‰
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-10,50 ‰
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-11,20 ‰
108
-12,10 ‰
109
-12,30 ‰
110
-12,60 ‰
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-13,20 ‰
112
-13,20 ‰
113
-13,60 ‰
114
-13,70 ‰
115
-13,70 ‰
116
-14,00 ‰
117
-15,80 ‰
118
-18,40 ‰
119
-19,90 ‰
120
-25,00 ‰
121
-25,90 ‰

Fonte: ISTAT — Censimento della popolazione — ISTAT

FAQ — natalità netta Roma

Quale comune ha la migliore classifica per natalità netta di Roma?

Rocca Canterano arriva in testa alla classifica per natalità netta di Roma con 5,80 ‰.

Quali sono i 3 primi comuni per natalità netta di Roma?

Il podio per natalità netta di Roma: 1) Rocca Canterano, 2) Gavignano, 3) Ponzano Romano.

Quale comune e ultimo per natalità netta di Roma?

Vallepietra e classificato ultimo (121°) con -25,90 ‰.

Quanti comuni in questa classifica per natalità netta?

Questa classifica comprende 121 comuni di Roma.

Esiste una classifica nazionale per natalità netta?

Si, consultate la Top 500 nazionale per natalità netta per confrontare i comuni di tutta l'Italia.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.

Qual è la media di Roma per natalità netta?

La media di Roma è di 4,00 ‰. La mediana si situa a 5,40 ‰.

Quanti comuni di Roma superano la media per natalità netta?

2 comuni su 121 hanno un valore superiore alla media provinciale (4,00 ‰).

Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per natalità netta di Roma?

Rocca Canterano registra 5,80 ‰ contro -25,90 ‰ per Vallepietra, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.