Con una spesa pro capite di oltre 45.000 euro, questo piccolo comune montano dell'Appennino molisano detiene un primato che riflette la criticità di gestire servizi essenziali con una base contributiva di soli 117 abitanti. Il valore, di gran lunga superiore a qualsiasi media regionale o nazionale, è in parte bilanciato da entrate tributarie pro capite molto elevate, ma evidenzia la sfida strutturale dei piccolissimi centri in aree montane, dove i costi fissi gravano in modo sproporzionato.
Classifica dei comuni di Campobasso
per spese per abitante
Anche qui, con appena 97 residenti in area collinare, la spesa comunale per abitante supera i 44.000 euro, un dato emblematico delle micro-realtà amministrative. Nonostante un reddito pro capite dichiarato relativamente basso, le entrate comunali per abitante sono molto alte, suggerendo un forte trasferimento di risorse dallo stato centrale per garantire i servizi minimi in un contesto di forte spopolamento e difficoltà logistiche.
Posizionato in territorio collinare, il comune registra una spesa di oltre 30.000 euro per cittadino, un valore che rimane altissimo se paragonato alle medie dei comuni più popolosi. Con 417 abitanti, la comunità deve sostenere costi amministrativi e di manutenzione del territorio che, se suddivisi su una platea così ristretta, portano a cifre pro capite fuori dalla norma, pur in presenza di entrate tributarie quasi equivalenti alle uscite.
Il dato di spesa, vicino ai 29.000 euro per abitante, colloca questo borgo collinare di 277 anime tra le realtà a più alta intensità di spesa pubblica pro capite. La situazione finanziaria appare sostenuta da entrate per abitante quasi altrettanto elevate, indicando un modello di sopravvivenza basato su significativi trasferimenti statali, tipico dei piccoli centri dell'entroterra dove il gettito fiscale locale è necessariamente limitato.
Pur avendo una popolazione maggiore (957 abitanti), questo comune collinare mantiene una spesa pro capite molto alta, superiore ai 27.000 euro. Il contesto è particolare, trattandosi di un centro noto per aver subito gravi danni dal terremoto del 2002, fattore che può avere influito su spese straordinarie e investimenti per la ricostruzione, incidendo profondamente sul bilancio comunale pro capite negli anni.
Arroccato in area montana a quasi 700 metri di altitudine, con 181 residenti, presenta una spesa di oltre 25.700 euro a testa. Interessante notare come le entrate per abitante siano addirittura superiori alla spesa, un caso raro in classifica, associato a un reddito medio dichiarato relativamente alto per il contesto provinciale. Ciò suggerisce una particolare dinamica finanziaria o la presenza di attività economiche che sostengono il gettito.
Comune di alta montagna (918 m) con 378 abitanti, Duronia spende circa 25.660 euro per ogni residente. Il dato è in linea con l'alto costo dei servizi in territori impervi e poco popolati. È significativo che qui si registri il reddito medio più alto tra i primi dieci (oltre 10.300 euro), il che potrebbe indicare un tessuto socio-economico leggermente diverso, sebbene non sufficiente a compensare l'alto costo pro capite della gestione comunale.
In questo piccolo centro collinare di 282 persone, la spesa per abitante si attesta a circa 24.600 euro. Le entrate sono leggermente superiori, indicando un bilancio in pareggio tecnico. La situazione riflette la tipica condizione dei borghi molisani di medie dimensioni demografiche: costi amministrativi inevitabili che, ripartiti su poche centinaia di famiglie, generano valori pro capite elevatissimi rispetto alla media nazionale.
Pur essendo il comune più popoloso tra i primi dieci (1.480 abitanti), la spesa pro capite supera i 22.800 euro, segno che la dimensione demografica da sola non basta a ridurre drasticamente l'incidenza dei costi fissi in aree montane. Il valore, seppur alto, è sensibilmente inferiore a quello dei micro-comuni, dimostrando un parziale effetto di scala, ma rimane comunque un indicatore di quanto sia onerosa la gestione dei servizi pubblici in questi territori.
Classifica completa
Fonte: Ministero dell'Interno — Finanza locale — Ministero dell'Interno
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FAQ — spese per abitante Campobasso
Quale comune ha la migliore classifica per spese per abitante di Campobasso?
San Biase arriva in testa alla classifica per spese per abitante di Campobasso con 45 368 €/ab..
Quali sono i 3 primi comuni per spese per abitante di Campobasso?
Il podio per spese per abitante di Campobasso: 1) San Biase, 2) Provvidenti, 3) Castellino del Biferno.
Quale comune e ultimo per spese per abitante di Campobasso?
Montenero di Bisaccia e classificato ultimo (84°) con 2 769 €/ab..
Quanti comuni in questa classifica per spese per abitante?
Questa classifica comprende 84 comuni di Campobasso.
Esiste una classifica nazionale per spese per abitante?
Si, consultate la Top 500 nazionale per spese per abitante per confrontare i comuni di tutta l'Italia.
Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?
I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.
Qual è la media di Campobasso per spese per abitante?
La media di Campobasso è di 10 692 €/ab.. La mediana si situa a 8 077 €/ab..
Quanti comuni di Campobasso superano la media per spese per abitante?
29 comuni su 84 hanno un valore superiore alla media provinciale (10 692 €/ab.).
Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per spese per abitante di Campobasso?
San Biase registra 45 368 €/ab. contro 2 769 €/ab. per Montenero di Bisaccia, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.