Con una pressione fiscale del 23.5%, il più alto valore della provincia, questo comune collinare dei Castelli Romani supera di gran lunga la media nazionale. Il reddito medio dichiarato di circa 27.600 euro è tra i più elevati dell'area, indicando una solida base imponibile. Il contesto residenziale di pregio e la vicinanza a Roma spiegano in parte questi dati, con una spesa per abitante contenuta rispetto alle entrate fiscali elevate.
Classifica dei comuni di Roma
per pressione fiscale
Il cuore della provincia, nonché capitale d'Italia, registra un'aliquota del 23.3%, allineata al vertice della classifica. Nonostante l'enorme popolazione, il reddito per abitante supera i 20.300 euro, ben al di sopra di molte medie regionali. La pianura capitolina deve sostenere spese per abitante molto elevate (oltre 6.300 euro), legate ai servizi metropolitani, che vengono in parte coperte da una forte capacità di riscossione tributaria.
Situato nell'entroterra collinare a nord di Roma, presenta una pressione del 22.9%. Il reddito medio si attesta su valori robusti (25.604 euro), contribuendo a questo risultato. Le spese e le entrate per abitante sono relativamente contenute rispetto ai comuni capoluogo, riflettendo una gestione di un centro di medie dimensioni con un tessuto socio-economico stabile e in crescita.
Nel contesto collinare a nord della capitale, questo comune mantiene una pressione fiscale del 22.1%. Il reddito medio e quello pro capite sono leggermente inferiori rispetto ai primi in classifica, ma comunque superiori alle medie di molti comuni dell'area. La differenza tra entrate e spese per abitante è minima, suggerendo un bilancio comunale in sostanziale equilibrio.
Affacciato sulle rive del lago di Bracciano e insignito della Bandiera Blu, unisce alla vocazione turistica una pressione fiscale del 22%. Il reddito per abitante è di circa 16.850 euro. Interessante notare come le entrate per abitante superino nettamente le spese, indicando una finanza comunale virtuosa che potrebbe beneficiare anche dei flussi turistici, pur con un carico tributario significativo sui residenti.
Tra i Colli Albani, questo comune a oltre 450 metri di altitudine registra un 21.8% di pressione. Il reddito medio è alto (25.589 euro), tipico di diverse realtà dei Castelli Romani. Le spese e le entrate pro capite sono piuttosto sostenute e bilanciate, riflettendo un'amministrazione di un centro di dimensioni medie con servizi sviluppati in un'area a forte attrattiva residenziale.
Storica cittadina dei Castelli Romani, in posizione collinare, ha una pressione del 21.3%. Nonostante un reddito medio consistente, la pressione è leggermente inferiore rispetto ad altri comuni dell'area. Le spese e le entrate per abitante sono tra le più alte della top 10 (oltre 4.600 euro), segno di una macchina amministrativa articolata e di investimenti significativi in servizi per la comunità.
Nel contesto collinare dei Monti Sabatini, a nord del lago di Bracciano, la pressione si attesta al 20.6%. Il reddito pro capite è inferiore alla media provinciale, ma il comune mantiene un rapporto virtuoso tra entrate e spese, con le prime che superano le seconde. Ciò indica una gestione finanziaria attenta in un territorio a forte connotazione naturalistica.
Piccolo gioiello incastonato sui Colli Albani e membro dei Borghi più belli d'Italia, con una popolazione di soli 1.854 abitanti, mostra una pressione del 20.6%. Il reddito per abitante è il più basso della top 10 (14.547 euro), ma spese e entrate pro capite sono altissime (oltre 7.000 euro), tipiche di un piccolo comune che deve garantire servizi essenziali con una base contribuente ridotta, ma con un potenziale turistico rilevante.
Classifica completa
Fonte: Agenzia delle Entrate — IRPEF — Agenzia delle Entrate
FAQ — pressione fiscale Roma
Quale comune ha la migliore classifica per pressione fiscale di Roma?
Grottaferrata arriva in testa alla classifica per pressione fiscale di Roma con 23,50 %.
Quali sono i 3 primi comuni per pressione fiscale di Roma?
Il podio per pressione fiscale di Roma: 1) Grottaferrata, 2) Roma, 3) Formello.
Quale comune e ultimo per pressione fiscale di Roma?
Vallepietra e classificato ultimo (121°) con 12,70 %.
Quanti comuni in questa classifica per pressione fiscale?
Questa classifica comprende 121 comuni di Roma.
Esiste una classifica nazionale per pressione fiscale?
Si, consultate la Top 500 nazionale per pressione fiscale per confrontare i comuni di tutta l'Italia.
Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?
I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.
Qual è la media di Roma per pressione fiscale?
La media di Roma è di 17,39 %. La mediana si situa a 17,00 %.
Quanti comuni di Roma superano la media per pressione fiscale?
52 comuni su 121 hanno un valore superiore alla media provinciale (17,39 %).
Qual è il divario tra il primo e l'ultimo comune per pressione fiscale di Roma?
Grottaferrata registra 23,50 % contro 12,70 % per Vallepietra, un divario significativo che rivela le disparità territoriali.