Top 500 nazionale dei comuni d'Italia
per pressione fiscale

La classifica dei Comuni per pressione fiscale: un'Italia a due velocità Dove pagano più tasse in Italia? La nostra classifica esclusiva, che analizza 500 Comuni, rivela un Paese spaccato. In vetta svetta Portofino, con una pressione fiscale del 37.1%, simbolo di un’Italia opulenta e turistica. Subito dopo, Lajatico (33.8%), patria di Andrea Bocelli, e Basiglio (30.3%), nel cuore produttivo della Lombardia. Ma i dati raccontano soprattutto una storia di profonde disparità territoriali. La mappa della pressione fiscale disegna un divario netto tra Nord e Sud, e tra piccoli borghi e aree metropolitane. Scoprite nella nostra graduatoria completa se il vostro Comune è tra i "contribuenti top" o se, invece, risiede in una delle tante zone dove il fisco è meno esigente. Un viaggio nei numeri che fotografa le diverse anime economiche del nostro Paese.
500 comuni visualizzati (Top 500).
Filtra per dimensione del comune
#1 Portofino

Portofino

Prov. GE
37,10 %

In cima alla classifica nazionale per pressione fiscale, con un valore del 37.1%, si trova questo esclusivo borgo ligure. Il primato si spiega nel contesto di un territorio unico: un comune di soli 359 abitanti in provincia di Genova, custode di un patrimonio paesaggistico e immobiliare di straordinario valore. L'elevata capacità contributiva riflette la concentrazione di beni di lusso e attività turistiche d'eccellenza, in un simbolo internazionale del dolce vita. Qui, la fiscalità racconta una storia di bellezza preservata e di risorse straordinarie.

#2 Lajatico

Lajatico

Prov. PI
33,80 %

In provincia di Pisa, nel cuore della Toscana, un piccolo borgo di 1.252 anime raggiunge un primato nazionale: la seconda pressione fiscale più bassa d'Italia, ferma al 33.8%. Questo risultato eccezionale, in un contesto di comuni spesso gravati dalla tassazione, dimostra un'eccellente gestione della cosa pubblica. Lajatico, celebre anche per il Teatro del Silenzio, unisce così la bellezza del suo territorio collinare a una solida amministrazione, garantendo servizi di qualità con un carico fiscale contenuto, a beneficio di residenti e attività locali. Un modello di efficienza nel panorama italiano.

#3 Basiglio

Basiglio

Prov. MI
30,30 %

Terzo in Italia per pressione fiscale, con un valore del 30.3%, questo centro della cintura metropolitana milanese dimostra come efficienza e contesto prospero siano chiave. In una Lombardia dinamica, il comune unisce i vantaggi di un’area servita e connessa alla gestione oculata di un centro di medie dimensioni, con circa 8.000 abitanti. L’elevata capacità di riscossione non è solo un numero, ma riflette una comunità attiva e un territorio che, pur nella pressione fiscale, investe nella qualità dei servizi per i suoi cittadini. Un caso di eccellenza amministrativa nel cuore produttivo del Paese.

#4 Briaglia

Briaglia

Prov. CN
30,10 %

Nell’entroterra del Piemonte, in provincia di Cuneo, un piccolo comune di 311 abitanti raggiunge un risultato nazionale sorprendente. Con una pressione fiscale del 30.1%, si classifica al 4° posto in Italia per efficienza nella gestione tributaria. Questo dato eccezionale dimostra come una comunità coesa, inserita nel contesto delle verdi colline del Monregalese, possa coniugare servizi essenziali di qualità e un carico fiscale contenuto, diventando un modello di buona amministrazione nel panorama dei piccoli borghi.

#5 Barbaresco

Barbaresco

Prov. CN
28,60 %

In una regione celebre per i suoi vini e i paesaggi, spicca un piccolo comune di 600 anime nel cuore delle Langhe. Con una pressione fiscale del 28,6%, si classifica al 5° posto a livello nazionale per efficienza e leggerezza del carico tributario. Questo risultato eccezionale dimostra come un’amministrazione oculata e un forte senso di comunità possano garantire servizi di qualità in un territorio a prevalente vocazione agricola e vitivinicola, famoso in tutto il mondo per il suo prezioso Nebbiolo. Un modello di buon governo nel rispetto della sua ricca tradizione.

#6 Forte dei Marmi

Forte dei Marmi

Prov. LU
28,50 %

In provincia di Lucca, incastonata tra il mare Tirreno e le Alpi Apuane, questo esclusivo comune toscano unisce al fascino turistico un primato inatteso: con una pressione fiscale del 28,5%, si posiziona come il sesto comune italiano per carico tributario più basso. Questo dato, relativo a una realtà di soli 6.550 abitanti, riflette un’eccellente capacità di gestione e un territorio straordinariamente virtuoso. Un equilibrio perfetto tra benessere, servizi efficienti e un contesto ambientale e culturale d’eccezione.

#7 Cusago

Cusago

Prov. MI
27,10 %

Con un'imposta municipale propria del 27,1%, si posiziona al settimo posto nella classifica nazionale dei comuni per pressione fiscale più bassa. Questo risultato, nel contesto di una Lombardia dinamica e della ricca provincia di Milano, è notevole. Cusago, un borgo di quasi 5.000 abitanti, unisce così i vantaggi di una fiscalità contenuta alla prossimità ai servizi e alle opportunità del capoluogo. Una scelta amministrativa che valorizza il territorio, rendendolo un luogo attrattivo dove la qualità della vita si coniuga con una gestione oculata delle risorse dei cittadini.

#8 Padenghe sul Garda
26,90 %

Un gioiello sulle sponde bresciane del Garda si distingue a livello nazionale per un primato virtuoso: con una pressione fiscale dell'8,9%, si classifica all'ottavo posto in Italia per il carico tributario più basso. Questo risultato, in un contesto regionale dinamico come la Lombardia, riflette un’amministrazione attenta e una comunità coesa di quasi 5.000 abitanti. Padenghe sul Garda unisce così l’indiscutibile bellezza del suo lago e del suo castello a una solida gestione della cosa pubblica, diventando un modello di efficienza e qualità della vita.

#9 Treiso

Treiso

Prov. CN
26,80 %

In un Piemonte noto per l’eccellenza enologica e i paesaggi UNESCO, spicca un piccolo comune di 734 anime nella provincia di Cuneo. Con una pressione fiscale del 26,8%, si classifica nono a livello nazionale per il carico più leggero sui cittadini. Questo risultato, unito alla gestione virtuosa in un territorio di pregio come le Langhe, dimostra come efficienza e qualità della vita possano crescere in armonia, preservando un patrimonio unico al mondo. Un modello di equilibrio tra comunità e territorio.

Classifica completa

10
26,80 %
11
26,60 %
12
26,50 %
13
26,50 %
14
26,30 %
15
26,20 %
16
26,10 %
17
26,00 %
18
26,00 %
19
25,80 %
20
25,60 %
21
25,60 %
22
25,50 %
23
25,50 %
24
Arese (MI)
25,40 %
25
25,30 %
26
25,30 %
27
25,10 %
28
25,10 %
29
25,10 %
30
25,10 %
31
25,00 %
32
25,00 %
33
25,00 %
34
24,90 %
35
24,80 %
36
Capri (NA)
24,80 %
37
24,80 %
38
24,70 %
39
24,70 %
40
24,50 %
41
24,50 %
42
24,40 %
43
24,40 %
44
Mozzo (BG)
24,30 %
45
24,20 %
46
Monza (MB)
24,20 %
47
24,10 %
48
24,10 %
49
24,10 %
50
24,10 %
51
24,00 %
52
24,00 %
53
Gorle (BG)
23,90 %
54
23,90 %
55
23,90 %
56
23,90 %
57
23,90 %
58
23,90 %
59
23,90 %
60
23,80 %
61
23,70 %
62
23,70 %
63
23,70 %
64
Ameno (NO)
23,70 %
65
Meina (NO)
23,70 %
66
23,70 %
67
Roddi (CN)
23,60 %
68
23,60 %
69
23,60 %
70
23,60 %
71
23,50 %
72
23,50 %
73
23,50 %
74
23,40 %
75
23,40 %
76
23,40 %
77
Lesmo (MB)
23,40 %
78
23,40 %
79
23,40 %
80
23,30 %
81
Pavia (PV)
23,30 %
82
Roma (RM)
23,30 %
83
23,30 %
84
23,30 %
86
23,20 %
87
Pella (NO)
23,20 %
88
23,20 %
89
23,20 %
90
Ranco (VA)
23,20 %
91
23,10 %
92
23,10 %
93
23,00 %
94
23,00 %
95
23,00 %
96
23,00 %
97
23,00 %
98
22,90 %
99
22,90 %
100
22,90 %
101
Lesa (NO)
22,90 %
102
22,90 %
103
22,90 %
104
22,90 %
105
22,90 %
106
22,90 %
107
22,90 %
108
22,80 %
110
22,80 %
111
22,80 %
112
22,80 %
113
Barga (LU)
22,80 %
114
22,70 %
115
22,70 %
116
22,60 %
117
22,60 %
118
22,60 %
119
22,60 %
120
Fiano (TO)
22,60 %
121
22,50 %
122
22,50 %
123
22,50 %
124
22,50 %
125
22,50 %
126
Rosta (TO)
22,50 %
127
22,50 %
128
22,50 %
129
22,40 %
130
22,40 %
131
Torno (CO)
22,40 %
132
22,40 %
133
22,40 %
134
22,40 %
135
22,40 %
136
22,40 %
137
22,30 %
138
22,30 %
139
22,30 %
141
Ello (LC)
22,30 %
142
22,30 %
143
22,30 %
144
22,30 %
145
22,30 %
146
22,20 %
147
22,20 %
148
22,20 %
149
22,20 %
150
22,20 %
151
Lecco (LC)
22,20 %
152
22,20 %
153
22,20 %
154
Arona (NO)
22,20 %
155
22,20 %
156
22,10 %
157
22,10 %
158
22,10 %
159
22,10 %
160
22,10 %
161
22,10 %
163
22,10 %
164
22,10 %
165
22,10 %
166
22,10 %
167
22,10 %
168
22,00 %
169
22,00 %
170
22,00 %
171
22,00 %
172
Como (CO)
22,00 %
173
22,00 %
174
22,00 %
175
Parma (PR)
22,00 %
176
22,00 %
177
22,00 %
178
22,00 %
179
22,00 %
180
22,00 %
181
21,90 %
182
21,90 %
183
21,90 %
184
21,90 %
185
21,90 %
186
21,90 %
187
21,90 %
188
21,90 %
189
21,90 %
190
21,90 %
191
21,90 %
192
21,90 %
193
21,90 %
194
21,90 %
195
21,80 %
196
21,80 %
197
21,80 %
198
21,80 %
199
21,80 %
200
21,80 %
201
21,80 %
202
21,80 %
203
21,70 %
204
21,70 %
205
21,70 %
206
21,70 %
207
21,70 %
208
21,70 %
209
21,70 %
210
Sori (GE)
21,70 %
211
21,70 %
212
Opera (MI)
21,70 %
213
21,70 %
214
21,70 %
215
21,70 %
216
21,70 %
217
21,60 %
218
21,60 %
219
21,60 %
220
21,60 %
221
21,60 %
222
21,60 %
223
21,60 %
225
21,60 %
226
21,60 %
227
21,60 %
228
21,60 %
229
21,60 %
230
21,50 %
231
21,50 %
232
Salò (BS)
21,50 %
233
21,50 %
234
21,50 %
235
21,50 %
236
21,50 %
237
21,50 %
238
Pisa (PI)
21,50 %
239
21,50 %
240
21,50 %
241
21,50 %
242
21,40 %
243
21,40 %
244
21,40 %
245
21,40 %
246
21,40 %
247
21,40 %
248
21,40 %
249
21,40 %
250
21,40 %
251
Lecce (LE)
21,40 %
252
21,40 %
253
21,40 %
254
Siena (SI)
21,40 %
255
21,40 %
256
21,40 %
257
21,40 %
258
21,40 %
259
21,40 %
260
21,30 %
261
21,30 %
262
21,30 %
263
Crema (CR)
21,30 %
264
21,30 %
265
21,30 %
266
21,30 %
267
21,30 %
268
21,30 %
269
21,30 %
270
21,30 %
271
21,30 %
272
21,30 %
273
21,30 %
274
21,20 %
275
21,20 %
276
21,20 %
277
21,20 %
278
21,20 %
279
21,20 %
280
Lodi (LO)
21,20 %
281
21,20 %
282
21,20 %
283
21,20 %
284
21,20 %
285
21,20 %
286
21,20 %
287
21,20 %
288
21,20 %
289
21,20 %
290
21,20 %
291
21,20 %
292
21,10 %
293
21,10 %
294
21,10 %
295
21,10 %
296
21,10 %
297
21,10 %
298
21,10 %
299
21,10 %
300
21,10 %
301
21,10 %
302
21,10 %
303
21,10 %
304
21,10 %
305
21,10 %
306
Noli (SV)
21,10 %
307
21,10 %
308
21,10 %
309
21,10 %
311
21,10 %
312
21,10 %
313
21,00 %
314
21,00 %
315
21,00 %
316
21,00 %
317
21,00 %
318
Iseo (BS)
21,00 %
320
21,00 %
321
21,00 %
323
21,00 %
324
21,00 %
325
21,00 %
326
21,00 %
327
21,00 %
328
21,00 %
329
21,00 %
330
21,00 %
331
Udine (UD)
21,00 %
332
21,00 %
333
20,90 %
335
20,90 %
336
20,90 %
337
20,90 %
338
20,90 %
339
20,90 %
340
20,90 %
341
20,90 %
342
20,90 %
343
20,90 %
344
20,90 %
345
20,90 %
346
20,90 %
347
20,90 %
348
20,90 %
349
20,90 %
350
20,90 %
351
20,90 %
352
20,80 %
353
20,80 %
354
20,80 %
357
20,80 %
358
20,80 %
359
20,80 %
360
20,80 %
361
20,80 %
362
Recco (GE)
20,80 %
363
20,80 %
364
20,80 %
365
20,80 %
366
20,80 %
367
20,80 %
368
20,80 %
369
20,80 %
370
20,80 %
371
20,80 %
372
20,80 %
373
20,80 %
374
20,80 %
375
20,80 %
376
20,70 %
377
20,70 %
378
20,70 %
379
Ocre (AQ)
20,70 %
380
20,70 %
381
20,70 %
382
20,70 %
383
20,70 %
384
20,70 %
385
20,70 %
386
20,70 %
387
20,70 %
388
20,70 %
389
20,70 %
390
20,70 %
391
20,70 %
392
20,70 %
393
20,70 %
394
20,70 %
395
20,70 %
396
20,70 %
397
20,70 %
398
20,70 %
399
20,70 %
400
20,70 %
401
20,70 %
402
20,70 %
403
20,70 %
404
20,70 %
405
20,70 %
406
20,70 %
407
20,60 %
408
20,60 %
409
20,60 %
410
20,60 %
411
20,60 %
412
20,60 %
413
20,60 %
414
20,60 %
417
Alba (CN)
20,60 %
418
20,60 %
419
20,60 %
420
20,60 %
421
20,60 %
422
20,60 %
423
20,60 %
424
20,60 %
425
20,60 %
426
20,60 %
427
20,60 %
428
20,60 %
429
20,60 %
430
20,60 %
431
20,60 %
432
20,60 %
433
20,60 %
434
20,60 %
435
Nemi (RM)
20,60 %
436
20,60 %
437
20,60 %
438
20,60 %
439
20,60 %
440
20,60 %
441
20,60 %
442
20,60 %
443
Asolo (TV)
20,60 %
444
20,60 %
445
Taino (VA)
20,60 %
446
20,60 %
447
20,60 %
448
20,60 %
449
20,50 %
450
20,50 %
451
20,50 %
452
20,50 %
453
20,50 %
454
20,50 %
455
20,50 %
456
20,50 %
457
20,50 %
458
20,50 %
459
20,50 %
460
20,50 %
461
Calco (LC)
20,50 %
462
20,50 %
463
20,50 %
464
20,50 %
465
20,50 %
466
20,50 %
467
Baone (PD)
20,50 %
468
20,50 %
469
20,50 %
470
20,50 %
471
20,50 %
472
20,50 %
474
20,50 %
475
20,50 %
476
20,50 %
477
20,50 %
478
20,50 %
479
Duno (VA)
20,50 %
480
20,50 %
481
20,40 %
482
20,40 %
483
20,40 %
484
20,40 %
485
Erba (CO)
20,40 %
486
20,40 %
487
20,40 %
488
20,40 %
489
20,40 %
490
20,40 %
491
20,40 %
492
Calci (PI)
20,40 %
493
20,40 %
494
20,40 %
495
20,40 %
496
Ivrea (TO)
20,40 %
497
Oulx (TO)
20,40 %
498
20,40 %
499
20,40 %
500
20,40 %

Fonte: Agenzia delle Entrate — IRPEF — Agenzia delle Entrate

FAQ

Quale comune ha la migliore classifica per pressione fiscale d'Italia?

Portofino arriva in testa alla classifica per pressione fiscale d'Italia con 37,10 %.

Quali sono i 3 primi comuni per pressione fiscale d'Italia?

Il podio per pressione fiscale d'Italia: 1) Portofino, 2) Lajatico, 3) Basiglio.

Quale comune e ultimo per pressione fiscale d'Italia?

Costermano sul Garda e classificato ultimo (500°) con 20,40 %.

Quanti comuni in questa classifica per pressione fiscale?

Questa classifica comprende 500 comuni d'Italia.

Esistono classifiche provinciali per pressione fiscale?

Si, ogni provincia dispone della propria classifica per pressione fiscale. Selezionate una provincia nel menu qui sopra.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.