Con un saldo negativo di quasi 6.930 euro per ogni residente, questo comune montano del Parco Nazionale dell'Appennino Lucano detiene il disavanzo più ampio della provincia. Le spese pro capite, superiori a 11.600 euro, sono più che doppie rispetto alle entrate, un divario che riflette le ingenti necessità di gestione in un territorio di alta valle e ad alto rischio sismico, a fronte di risorse limitate.