Top 500 nazionale dei comuni d'Italia
per comuni più bassi

Dove l'Italia tocca il livello del mare: la classifica dei comuni più bassi Mentre le nostre Alpi sfiorano il cielo, un'Italia parallela vive a filo d'acqua. Presentiamo la classifica nazionale dei 500 comuni "a quota zero", dove il territorio si fa piano e il confine tra terra e mare diventa sottile. In testa, a pari merito con 0 metri s.l.m., troviamo Diano Marina, Taglio di Po e Capaccio Paestum: realtà geografiche e umane diverse, unite dalla stessa altitudine. Questa mappa inedita non è solo una curiosità statistica, ma racconta le profonde disparità del nostro Paese: tra l'Italia delle vette e quella delle pianure, tra sfide ambientali, opportunità turistiche e antiche storie di bonifica e adattamento. Un viaggio orizzontale per scoprire il volto meno noto della Penisola.
500 comuni visualizzati (Top 500).
Filtra per dimensione del comune
#1 Diano Marina

Diano Marina

Prov. IM
N/C

Affacciata sul Mar Ligure, questa località si distingue per un primato unico: è il comune più "basso" d'Italia, a quota 0 metri sul livello del mare. Il suo territorio, un piano alluvionale tra i torrenti San Pietro e Steria, si fonde direttamente con la spiaggia, offrendo un accesso immediato al mare. Questo contesto geografico pianeggiante, raro in Liguria, ne ha plasmato l'identità, favorendo un centro vivace e una vocazione turistica legata alla sua ampia costa. Con oltre 5.400 abitanti, è un gioiello della Riviera dei Fiori, dove la vita si vive all'altezza del mare.

#2 Taglio di Po

Taglio di Po

Prov. RO
N/C

Affacciato sul Delta del Po, questo comune condivide il primato di altitudine zero, in perfetta simbiosi con il territorio che lo circonda. Il suo essere "sul livello del mare" non è un semplice dato statistico, ma l'essenza stessa di un paesaggio unico, modellato dall'incontro tra il fiume e l'Adriatico. Qui, nella provincia di Rovigo, vivono circa 7.800 persone in un ambiente di rara suggestione, dove la lotta per la bonifica e l'armonia con gli elementi hanno forgiato un'identità resiliente e autentica. Un luogo dove la terra e l'acqua si confondono, offrendo una straordinaria lezione di equilibrio e bellezza.

#3 Capaccio Paestum

Capaccio Paestum

Prov. SA
N/C

Affacciato sul Mar Tirreno, con il suo territorio che si estende a livello del mare, questo comune campano detiene un primato geografico: è il terzo più basso d'Italia, a zero metri sul livello del mare. Il suo fascino, però, va ben oltre l'altitudine. È la porta d'accesso al Parco Archeologico di Paestum, con i suoi maestosi templi greci, e alla Piana del Sele, un fertile territorio ricco di biodiversità. Qui, storia millenaria, agricoltura di qualità e un litorale suggestivo si fondono in un'offerta unica, dove l'eccezionalità sta proprio in questo perfetto equilibrio tra cultura, natura e tradizione.

#4 Lizzano

Lizzano

Prov. TA
N/C

Affacciato sul Mar Ionio, nel cuore del Salento tarantino, questo borgo si distingue per un primato geografico unico: è il quarto comune più basso d'Italia, a quota 0 metri sul livello del mare. Il suo territorio si fonde letteralmente con la costa, caratterizzato da lunghe spiagge sabbiose e una fertile piana. Questa condizione altimetrica ne ha plasmato l'identità, l'economia e lo stile di vita, rendendolo un luogo dove la comunità di quasi 9.500 anime vive in perfetta simbiosi con il mare e la sua ricca tradizione agricola, soprattutto vitivinicola.

#5 Margherita di Savoia
1 m

Affacciata sull'Adriatico, questo comune detiene un primato singolare: con i suoi soli 1 metro sul livello del mare, è il quinto più "basso" d'Italia. Il suo territorio, in provincia di Barletta-Andria-Trani, è un lembo di Puglia plasmato dal sale. Qui, tra le vasche delle saline più grandi d'Europa, il paesaggio si trasforma in un mosaico di specchi d'acqua e cumuli di sale, un ecosistema unico che attira fenicotteri e visitatori. Oltre 11.000 abitanti vivono in simbiosi con questo ambiente, tra una storia millenaria di estrazione e le suggestioni di una costa bassa e suggestiva. Un luogo dove la terra sfuma nell'acqua e la natura scrive la sua straordinaria geografia.

#6 Comacchio

Comacchio

Prov. FE
1 m

Immerso nel cuore del Parco del Delta del Po, questo comune della provincia di Ferrara si eleva a soli 1 metro sopra il livello del mare, un primato che ne definisce l'essenza. Il sesto centro più basso d'Italia, con i suoi 22.003 abitanti, vive in un dialogo costante con l'acqua. Canali, valli da pesca e ponti monumentali ne disegnano il carattere unico, in un paesaggio orizzontale e sospeso tra terra e mare. Qui, la storia della civiltà lagunare e una natura maestosa creano un'identità forte e affascinante: Comacchio, un gioiello costruito sulla resilienza.

#7 Jolanda di Savoia
1 m

Affacciata sul cuore della Pianura Padana, questo comune si eleva a un solo metro sul livello del mare, un dato che lo posiziona al settimo posto nella speciale classifica dei centri più bassi d'Italia. Il suo territorio, in provincia di Ferrara, è un esempio emblematico della bonifica idraulica che ha plasmato l'Emilia-Romagna. Qui, il paesaggio è un reticolo ordinato di canali e terre fertili, dove l'acqua è stata domata per consentire vita e agricoltura. Con i suoi 2.595 abitanti, custodisce un equilibrio unico tra comunità resiliente e ambiente caratteristico, profondamente legato alla sua geografia straordinariamente pianeggiante.

#8 Mesola

Mesola

Prov. FE
1 m

Affacciato sul Delta del Po, questo comune si colloca a un solo metro sopra il livello del mare, classificandosi tra i territori più bassi d'Italia. La sua identità è plasmata dall'acqua e dalla pianura, in un paesaggio di grande valenza naturalistica. La vicinanza al fiume e al mare ne ha storicamente influenzato l'economia e le tradizioni. Con i suoi oltre seimila abitanti, rappresenta un presidio vitale e resiliente, dove l'equilibrio tra uomo e ambiente è una sfida quotidiana e un tratto distintivo.

#9 Goro

Goro

Prov. FE
1 m

Affacciato sul delta del Po, questo singolare comune si colloca a un solo metro sul livello del mare, classificandosi tra i centri più bassi d'Italia. Il suo territorio, un mosaico di canali, valli da pesca e terre bonificate, è plasmato dall'incontro tra il fiume e il mare Adriatico. Goro, in provincia di Ferrara, vive un rapporto simbiotico con l'acqua: la pesca, in particolare delle vongole, è l'anima della comunità e dell'economia locale. Qui, la pianura emiliana si fonde con un paesaggio umido e suggestivo, dove la sfida quotidiana è un dialogo rispettoso con gli elementi naturali.

Classifica completa

10
1 m
11
Loreo (RO)
1 m
12
1 m
13
1 m
14
1 m
15
2 m
16
2 m
17
2 m
18
2 m
19
2 m
20
2 m
21
Grado (GO)
2 m
22
2 m
23
2 m
24
2 m
25
Gaeta (LT)
2 m
26
2 m
27
2 m
28
2 m
29
2 m
30
2 m
31
2 m
32
Bosa (OR)
2 m
33
2 m
34
2 m
35
2 m
37
2 m
38
2 m
40
Noli (SV)
2 m
41
2 m
42
2 m
45
2 m
46
2 m
47
2 m
49
2 m
50
2 m
51
2 m
52
2 m
54
3 m
56
3 m
57
3 m
58
3 m
59
3 m
60
3 m
61
3 m
62
3 m
63
3 m
64
3 m
65
3 m
66
3 m
67
Anzio (RM)
3 m
69
3 m
70
3 m
72
3 m
74
3 m
75
3 m
76
3 m
77
3 m
78
3 m
79
3 m
80
3 m
81
3 m
82
3 m
83
3 m
85
Cona (VE)
3 m
86
3 m
88
4 m
89
4 m
91
4 m
92
4 m
93
4 m
96
4 m
97
4 m
99
4 m
100
4 m
101
4 m
102
4 m
103
4 m
104
Pisa (PI)
4 m
105
4 m
106
4 m
107
Adria (RO)
4 m
108
4 m
109
4 m
110
4 m
111
4 m
112
4 m
113
4 m
114
4 m
115
4 m
116
Meolo (VE)
4 m
117
4 m
118
4 m
120
Bari (BA)
5 m
121
5 m
122
5 m
123
5 m
124
5 m
125
5 m
126
Recco (GE)
5 m
127
5 m
128
5 m
129
5 m
130
5 m
131
5 m
132
5 m
133
5 m
134
5 m
135
Agna (PD)
5 m
136
Arre (PD)
5 m
137
5 m
138
5 m
139
5 m
140
5 m
141
5 m
142
5 m
143
5 m
144
5 m
145
5 m
147
5 m
148
Sapri (SA)
5 m
149
5 m
150
5 m
151
5 m
153
Silvi (TE)
5 m
154
5 m
155
5 m
156
5 m
157
5 m
158
5 m
160
5 m
161
5 m
162
5 m
163
5 m
164
6 m
165
6 m
166
Uta (CA)
6 m
167
6 m
168
6 m
171
6 m
173
6 m
174
6 m
175
6 m
176
6 m
177
6 m
178
6 m
179
6 m
180
6 m
181
6 m
183
6 m
184
6 m
185
6 m
186
6 m
188
6 m
189
6 m
190
6 m
191
6 m
192
6 m
193
6 m
194
6 m
195
6 m
196
6 m
198
Mira (VE)
6 m
200
6 m
201
Trani (BT)
7 m
202
Elmas (CA)
7 m
203
7 m
204
7 m
205
7 m
206
7 m
207
7 m
208
7 m
209
7 m
211
7 m
212
7 m
213
7 m
214
7 m
216
7 m
217
7 m
218
7 m
219
7 m
221
7 m
222
7 m
223
7 m
224
Locri (RC)
7 m
225
7 m
226
7 m
227
7 m
229
7 m
230
7 m
231
7 m
232
7 m
233
7 m
234
Loano (SV)
7 m
235
7 m
236
7 m
237
Silea (TV)
7 m
238
7 m
239
7 m
242
Dolo (VE)
7 m
243
7 m
245
8 m
246
8 m
247
8 m
248
8 m
250
8 m
251
Fondi (LT)
8 m
252
8 m
253
Brolo (ME)
8 m
254
8 m
255
8 m
256
8 m
257
8 m
259
8 m
260
8 m
261
8 m
262
8 m
263
8 m
264
8 m
265
8 m
266
8 m
267
8 m
268
8 m
269
8 m
271
8 m
272
8 m
273
9 m
274
9 m
275
9 m
276
9 m
277
9 m
278
9 m
279
9 m
280
9 m
281
9 m
282
9 m
283
9 m
284
9 m
285
9 m
286
9 m
287
9 m
288
9 m
289
9 m
290
Gaiba (RO)
9 m
291
9 m
292
9 m
293
9 m
294
9 m
295
9 m
297
9 m
298
9 m
299
9 m
300
9 m
301
Stra (VE)
9 m
302
9 m
303
Pula (CA)
10 m
304
10 m
305
10 m
306
10 m
307
10 m
308
10 m
309
10 m
310
10 m
311
10 m
313
10 m
314
10 m
315
Ponza (LT)
10 m
316
10 m
317
10 m
318
10 m
319
10 m
320
10 m
321
10 m
322
10 m
323
10 m
324
10 m
325
10 m
326
10 m
328
10 m
329
10 m
331
10 m
332
Canda (RO)
10 m
333
10 m
334
Lusia (RO)
10 m
335
10 m
336
10 m
337
10 m
338
10 m
339
10 m
340
10 m
341
10 m
342
10 m
343
10 m
345
10 m
346
10 m
347
10 m
348
10 m
349
11 m
351
11 m
352
11 m
353
11 m
354
11 m
355
11 m
356
Masi (PD)
11 m
357
11 m
358
Ponso (PD)
11 m
359
11 m
360
11 m
361
11 m
362
11 m
363
11 m
364
11 m
365
Calto (RO)
11 m
366
11 m
367
11 m
369
11 m
370
11 m
371
11 m
372
11 m
373
11 m
374
12 m
375
12 m
376
12 m
377
12 m
378
12 m
379
12 m
380
12 m
381
12 m
383
12 m
384
12 m
385
12 m
387
12 m
388
Fano (PU)
12 m
389
12 m
390
12 m
391
12 m
392
12 m
393
12 m
394
12 m
395
12 m
396
12 m
397
12 m
398
12 m
399
12 m
400
12 m
401
12 m
402
Ruda (UD)
12 m
403
12 m
404
12 m
405
13 m
407
13 m
409
13 m
411
13 m
412
13 m
413
13 m
414
13 m
415
13 m
417
13 m
418
13 m
419
Russi (RA)
13 m
420
13 m
421
13 m
422
13 m
423
13 m
424
13 m
425
13 m
426
13 m
427
13 m
428
14 m
429
14 m
430
Sori (GE)
14 m
431
14 m
432
14 m
433
14 m
434
14 m
435
14 m
436
14 m
437
14 m
438
14 m
442
14 m
443
14 m
444
14 m
445
14 m
446
15 m
447
15 m
448
15 m
449
15 m
450
15 m
451
15 m
452
Cento (FE)
15 m
453
15 m
454
15 m
455
15 m
456
15 m
457
15 m
458
15 m
459
15 m
460
15 m
461
15 m
462
15 m
463
Este (PD)
15 m
464
15 m
465
15 m
466
15 m
467
Lugo (RA)
15 m
468
15 m
469
15 m
470
15 m
471
15 m
472
15 m
473
15 m
474
15 m
475
15 m
476
15 m
477
15 m
478
16 m
479
16 m
480
16 m
481
16 m
482
16 m
484
16 m
485
16 m
486
16 m
488
Forio (NA)
16 m
489
16 m
490
16 m
491
16 m
492
16 m
494
16 m
495
16 m
497
16 m
498
16 m
500
16 m

Fonte: ISTAT — Censimento della popolazione — ISTAT

FAQ

Quale comune ha la migliore classifica per comuni più bassi d'Italia?

Diano Marina arriva in testa alla classifica per comuni più bassi d'Italia con N/C.

Quali sono i 3 primi comuni per comuni più bassi d'Italia?

Il podio per comuni più bassi d'Italia: 1) Diano Marina, 2) Taglio di Po, 3) Capaccio Paestum.

Quale comune e ultimo per comuni più bassi d'Italia?

Rivignano Teor e classificato ultimo (500°) con 16 m.

Quanti comuni in questa classifica per comuni più bassi?

Questa classifica comprende 500 comuni d'Italia.

Esistono classifiche provinciali per comuni più bassi?

Si, ogni provincia dispone della propria classifica per comuni più bassi. Selezionate una provincia nel menu qui sopra.

Quali sono le fonti dei dati di questa classifica?

I dati provengono da fonti ufficiali: ISTAT, Agenzia delle Entrate, IGM e portali open data.